«Sei la ragazza più simpatica a corte, perché ti distruggi?» chiede ad Alicent suo padre, il Primo Cavaliere del Re nel secondo episodio di House Of the Dragon. «Smettila di farlo», le dice in un'altra scena. La ragazzina, interpretata da Emily Carey, però, non smette: continua a torturarsi le unghie, a strapparsi pellicine con le mani e con i denti fino a sanguinare. Lo fa ogni volta che il padre, la spinge a vedere il Re Viserys e anche quando questo (Spoiler!) decide di sposarla: succede ogni volta che è in ansia o stressata. Si tratta di una particolare che ha colpito molti spettatori del sequel di Game Of Thrones perché quella di Alicent è, in realtà, un'abitudine piuttosto comune: si chiama skin picking o dermotillomania.
Secondo l'American Psychiatric Association si parla di dermatillomania quando una persona stuzzica o in modo compulsivo la pelle raschiandola e grattandola e causando ricorrenti escoriazioni e lesioni. Si tratta di un impulso irrefrenabile e diventa un'abitudine, al punto che la persona lo fa istintivamente, senza nemmeno accorgersene. Le zone solitamente interessate sono viso, mani, braccia, spalle, gambe, spesso a partire da una piccola ferita, un brufolo o una pellicina. La presenza di crosticine o cicatrici, poi, può portare a disagio e senso di inadeguatezza. «La persona che soffre di dermatillomania» spiega la psicoterapeuta Roberta Schifano sul blog della piattaforma online Unobravo, «cerca di placare le sensazioni di ansia, noia o paura pizzicando la pelle, percependo così un sollievo immediato. Questa sensazione, naturalmente, è temporanea: alla gratificazione immediata seguirà l’ansia di aver perso il controllo e si innescherà un circolo vizioso che provocherà l’azione compulsiva».
In realtà, come spiega Schifano, nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali la dermatillomania si trova all'interno del capitolo sui disturbi dello spettro ossessivo compulsivo, ma non è classificata come vero e proprio Disturbo Ossessivo Compulsivo. A soffrirne sembra siano soprattutto le donne e molte ragazze, in effetti, guardando Alicent, hanno riconosciuto la stessa esperienza. «Sembra me», ha scritto un'utente su Twitter mentre altre e altri hanno parlato di cosa significa sentirsi ripetere di smetterla quando, in situazioni di stress, sembra impossibile. «La gestione della dermatillomania può divenire davvero complessa. Oltre ad iniziare un trattamento dermatologico, occorrerà anche approfondire il focus del problema (quando, per quali motivi, con quali modalità si presenta) tramite un intervento di psicoterapia», spiega Schifano, «Uno dei trattamenti più utilizzati che portano a maggiori risultati è la terapia cognitivo comportamentale, volta all’inversione delle abitudini compulsive tramite l’automonitoraggio e il controllo dello stimolo». Nel frattempo, nell'universo di Got, sembra improbabile che la giovane Allicent riuscirà a ridurre il suo stress.













