Se vi sembra di vedere sempre più peni nelle serie TV è perché è così. Fino ad alcuni anni fa non era così comune vederli, molto più facile imbattersi in un primo piano di un seno (in Game of Thrones ne sono stati individuati 134) ora, invece, i membri maschili stanno proliferando. Nell'ultima stagione di Euphoria, ad esempio, come ricorda l'Evening Standard si sono visti almeno 30 peni in una sola scena. Si tratta di contesti sessuali, ma non solo (la scena di Euphoria è ambientata in uno spogliatoio) e non mancano i cosiddetti full frontal maschili in cui il corpo nudo è piantato davanti alla telecamera senza lasciare molto all'immaginazione. Ci sono peni in vista in Pam e Tommy, Persone normali, White Lotus, Scene da un matrimonio, Minx, Sex/Life, The Affair, Shameless, Goliath, Mrs Maisel, Westworld, Watchmen, The Deuce e sicuramente questa non è una lista completa. A che cosa è dovuta questa propagazione televisiva di peni?
Sempre secondo l'Evening Standard, che ha dedicato un articolo all'analisi del fenomeno, i motivi sono vari. Tra questi c'è indubbiamente l'aumento della qualità delle protesi che sono diventate sempre più realistiche e convincenti. Sì, i peni che vediamo nei full frontal raramente sono quelli degli attori: ad esempio, in And Just Like That, la scena di sesso tra Harry e Charlotte quando vengono interrotti è stata girata con una protesi, dal momento che lo showrunner Michael Patrick King ha deciso che il membro di Harry doveva essere «notevole». Certo l'ideale sarebbe smettere di focalizzarsi sempre sulle dimensioni, ma c'è chi dice che più peni nelle serie TV non sia poi un male, dopo tutto. Anzi.
Al di là di chi può apprezzare la vista di un pene in sé e per sé (in realtà spesso sono presentati in contesti più ridicoli che erotici), questa inversione di tendenza potrebbe essere una conseguenza del #MeToo e quindi di un modo diverso e più inclusivo di intendere la nudità e le scene di sesso. Ad esempio, negli ultimi anni è nata la figura dell'intimacy coordinator che si accerta che le scene di nudo non ledano in alcun modo gli attori coinvolti e sia sempre rispettato il consenso. Secondo Lizzy Talbot, intimacy coordinator per serie come Bridgerton, The Witcher e This is Going to Hurt, l'aumento di peni è dovuto a coloro che scrivono e dirigono gli spettacoli. «C'è molta più diversity tra coloro che scrivono le serie e questo fa un'enorme differenza, poiché c'è molto più desiderio di parità tra i sessi». La sproporzione è ancora enorme se si pensa a come la nudità femminile sia quasi data per scontata e forse, proprio per questo, c'è chi comincia a "giocare" anche con la rappresentazione di quella maschile. «Non ho mai lavorato con così tante registe come nell'ultimo anno», ha aggiunto Talbot, «Ed è lì che avviene il cambiamento: a livello di scrittura». Forse, allora, il cosiddetto male gaze, lo sguardo maschile ed eterosessuale sul mondo, potrebbe star lasciando spazio a nuovi punti di vista anche sui corpi e sull'erotismo? Questa sarebbe la vera buona notizia.













