Bianca Balti ha pubblicato un post Instagram che è un vero e proprio viaggio in un periodo super movimentato. Un cammino fatto di momenti di vita professionale e altri di vita privata che possiamo rivivere proprio grazie agli scatti che accompagnano un messaggio che trasmette grande energia. La stessa che abbiamo visto emergere dal suo sorriso luminoso nel corso del Festival di Sanremo 2025. Un ritorno all’Ariston per lei che già aveva ricoperto il ruolo di co-conduttrice nel 2013. Tra l’altro, con la consueta genuinità, la modella nelle stories ha fornito aggiornamenti relativi alle sue cure.
Cosa ha scritto Bianca Balti su Instagram?
«Il mese più pazzo della mia vita», così inizia il messaggio (composto in lingua inglese) recentemente comparso sul profilo Instagram di Bianca che riassume un momento si direbbe davvero ricco di emozioni per lei. «Pazzo in senso buono (non in male), prosegue la top model, che afferma ancora: «Tanto buono quanto solo il primo mese dopo la chemioterapia potrebbe essere. I miei capelli stanno ricrescendo e la vita sta dando». Un post, insomma, che ha il sapore della gratitudine. E nelle immagini che lo compongono ci sono, tra gli altri, due grandi affetti di Bianca: il compagno Alessandro Cutrera e la figlia Matilde Lucidi. I commenti al post registrati sinora sono (già) tantissimi, e non passano inosservati quelli delle celebrities. Menzioniamo qui Rose Villain («amor mio!!!!!!!!»), Joan Thiele («La bellezza sei») e Coco Rocha «Sending so much love»).
Ma non è soltanto attraverso questo post che la supermodella ha raccontato il periodo che sta attraversando. Nelle stories, infatti, ha parlato di passato e di futuro. «A casa dopo un mese trotterellando in giro per il mondo», ha fatto sapere, aggiungendo: «lunedì (17 marzo, nda) inizio la terapia con gli inibitori Parp, che aiuta a riparare il DNA danneggiato, portando alla morte delle cellule cancerose. Funziona bene soprattutto nei tumori con mutazione del gene BRCA, come il mio.», ha continuato spiegando infine cosa la aspetta per i prossimi giorni: «Devo fermarmi per almeno tre settimane in cui il dottore dovrà tenere sotto controllo come reagisco alla cura, per eventualmente modificare i dosaggi. E non ne ho proprio voglia (ma me la faccio venire)».
Bianca ha così ancora una volta raccontato lei, in prima persona, il percorso che sta attraversando, e l’ha fatto come sempre con grande schiettezza.










