Il profilo Instagram di Jack Schlossberg, unico nipote maschio di John Fitzgerald Kennedy sembra a tratti un'esperienza allucinogena. Si alternano foto di lui in giacca e cravatta ad eventi formali con sua madre Caroline Kennedy a video di lui che indossa una maschera da cane Bluey e canta, lui che va in skate recitando una poesia di Byron, lui che finge di essere «Vlad» elettore con forte accento russo che crede che la candidatura di Bobby Kennedy Jr. sia positiva per Putin oppure «Joshua», un uomo ebreo di New York City, che non capisce perché qualcuno dovrebbe votare per Bobby Kennedy Jr.. Che Schlossberg non ami troppo il politicamente corretto e ce l'abbia col cugino Robert e con le sue idee politiche complottiste è chiaro, come è chiaro, invece, il suo sostegno a Joe Biden. Quello che non si capisce è se il suo intento è farsi prendere sul serio, lanciare una carriera da showman o semplicemente fare satira e raccogliere like (molti like).
Jack Schlossberg è nato nel 1993, figlio di Caroline Kennedy e del designer e autore Edwin Schlossberg e ha due sorelle maggiori, Rose (1988) e Tatiana (1990). Farà anche video dove imita gli accenti, spacca noci di cocco o balla e canta in costume da bagno, ma si è specializzato in storia del Giappone a Yale, ha frequentato l'Harvard Law School e l'Harvard Business School e ha superato l'esame di avvocato di New York al primo tentativo. Sostiene la causa ambientalista, pare stia scrivendo un libro e gira voce che gli abbiano già proposto dei ruoli come attore (li ha rifiutati!). Mente su TikTok ha più di 70.000 follower, su Instagram c'è chi è convinto che il giovane Kennedy stia infangando la sua rispettabile famiglia e pure il nome di sua madre, ambasciatrice di Biden in Australia e di Obama in Giappone. I suoi video di imitazioni sono stati definiti controversi, ma lui continua per la sua strada, alternando foto a torso nudo mentre surfa a video dove invita (molto seriamente) gli americani ad andare a votare.
C'è da dire che il proverbiale fascino Kennedy sembra essersi tutto condensato nel suo sorriso Hollywoodiano e che, probabilmente, basta il suo ciuffo ribelle per perdonargli qualsiasi cosa (no, non si sa niente sulla sua vita sentimentale). Ma forse, invece, è proprio questo mix tra serio e scapestrato, tra impegno politico e puro nonsense un po' sbruffone a piacere alla Gen Z. «Non so cantare e non so ballare, ma so fare gli accenti», ha detto a Town and Country, «Sto solo cercando di utilizzare gli strumenti a mia disposizione per diffondere un messaggio che ritengo estremamente serio e importante, e cioè che un voto per Bobby Kennedy Jr. è un voto per Donald Trump. Sto cercando di fare tutto il possibile per aiutare il presidente Biden a vincere».
Schlossberg ha spiegato di essere «molto interessato» al modo in cui le informazioni viaggiano su Internet e che i suoi video sono una sorta di esperimento per osservare come i messaggi si muovono online. «È molto più difficile diffondere un messaggio positivo che rimuoverlo. Se c'era qualcosa di strategico nei miei video, era cercare di combinare queste due cose in modo che un'opinione forte, che viaggia velocemente online, venisse combinata a una serie di fatti seri. E penso che abbiamo bisogno di quella combinazione per sfondare e rendere le cose emozionanti». In sostanza ricorda il ragazzino delle medie per cui avevamo una crush, quello che in classe faceva casino tutto il tempo ma poi prendeva sempre il massimo dei voti. In più dice frasi come «Il Presidente John F. Kennedy era mio nonno», ma senza mai prendersi sul serio: resistergli chiaramente non è un'opzione.











