Quando Britney Spears è uscita dalla tutela legale, nel 2021, il mondo intero ha tirato un sospiro di sollievo: il movimento #FreeBritney, fino a quel momento, si era battuto strenuamente per sensibilizzare l'opinione pubblica in merito alla situazione vissuta per 13 anni dalla popstar, soggetta a conservatorship da parte del padre. Finito quel periodo di privazioni e limiti, Britney ha riacquisito potere sul suo patrimonio e sulla sua vita privata (ha sposato Sam Asghari, per poi divorziare ufficialmente nel maggio di quest'anno) anche se non è tornata alla musica - che ha detto di voler lasciare, almeno come interprete - e in diverse occasioni ha fatto preoccupare i suoi sostenitori. Agli inizi di maggio, Britney è stata coinvolta in una vicenda poco chiara insieme al nuovo fidanzato Paul Richard Soliz, che ha diversi precedenti penali: è stata ritrovata davanti allo Chateau Marmont di Los Angeles scalza e turbata dopo una presunta lite col compagno che poi è stata smentita. In virtù di questi accadimenti e delle continue liti con i suoi parenti prossimi (la madre e la sorella Jamie Lynn su tutti), c'è chi pensa che Britney Spears non solo stia per finire nuovamente sotto tutela legale, ma che ne abbia bisogno perché «è in crescente pericolo di ferire sé stessa, gli altri o anche peggio».

Che i guai di Britney non fossero finiti con la revoca della tutela legale era sembrato chiaro sin dalle prime battute della sua rinnovata libertà: sul suo profilo Instagram, dove l'artista si mostra spesso senza filtri (e senza veli) in diverse occasioni ha sfoggiato dei coltelli, generando l'immediata preoccupazione dei fan. E fonti a lei vicine hanno confermato che, complice la frequentazione con Soliz, Britney abbia smesso di prendere i farmaci che la aiutano a rimanere in equilibrio e che abbia ripreso a fare uso di alcol e droghe. Secondo TMZ, il nuovo compagno «controlla la sua vita e la sua casa». Ma per chi ha seguito la vicenda di Britney Spears sin dagli inizi, questa storia non è altro che una montatura per distruggere la reputazione della cantante e farla tornare nell'oscurità della conservatorship.