Vasca, vampiro, tomba. E poi ancora "Murder on the dance floor", il brano di Sophie Ellis-Bextor con il quale si chiude il film e la candela di Jacob Elordi. Saltburn, il film di Emerald Fennell in streaming su Prime Video dal 22 dicembre, ha lasciato il segno, nel bene e nel male. Può piacere o no, ma di certo non lascia indifferenti. E senz'altro il cast, con un Elordi al massimo della forma e un Barry Keoghan che è perfetto riflesso delle ossessioni di Oliver, il suo alter-ego, ha contribuito a cristallizzare un successo che ha invaso non solo le cronache cinematografiche ma anche i social. Ma se le cose fossero andate diversamente e al posto di uno dei due attori Fennell avesse scelto qualcun altro?
In un'intervista con British Vogue, Jacob Elordi (che nel film interpreta Felix, indolente e affascinante aristocratico che diventa amico dell'umile Oliver negli anni dell'università) ha raccontato che, in effetti, il rischio c'è stato: non è dato sapere se scherzasse oppure dicesse sul serio, ma nell'intervista l'attore di Euphoria ha rivelato che per il ruolo di Oliver, al posto di Barry Keoghan, pare fosse in lista anche Timothée Chalamet.
Certo, oggi non potremmo rinunciare a Keoghan nei panni del co-protagonista di Saltburn, complice anche la perfetta sintonia trovata sul set con Elordi. Anche sforzandoci, mentre ricordiamo la scena finale del film - quella con il nudo integrale di Oliver mentre balla la canzone di Ellis-Baxtor - ci sembra molto bizzarro immaginare l'attore di Wonka al suo posto. E non perché Chalamet non sarebbe stato in grado di vestirne i panni, ma perché Barry Keoghan l'ha fatto così bene che sarà parecchio difficile dimenticare la sua performance in Saltburn.











