No, non vedremo di nuovo cantare Ryan Gosling (come successo in Barbie) né Hugh Grant (in versione Oompa-Loompa per Wonka), ma le storie in arrivo al cinema nel 2024 promettono comunque tutta un’altra musica. Come anticipato alle Giornate professionali di Sorrento, la mascolinità verrà declinata in modo molto diverso, da modelli virtuosi a soffocanti alpha. Alcuni sex symbol torneranno in scena nella prossima stagione e in grande stile.
Jacob Elordi (già Elvis Presley nel biopic Priscilla) interpreta un it-boy dell’alta società in Saltburn, dal 22 dicembre su Prime Video. Il film è uno dei più controversi perché Barry Keoghan interpreta un giovane pronto a tutto pur di attirarne l’attenzione ed entrare così nel suo circolo esclusivo.
Zac Efron sale sul ring del wrestling per The warrior (il 1° febbraio in sala) accanto a Jeremy Allen White, idolo di The Bear. Dimenticate Superman: Henry Cavill ha appeso il mantello al chiodo per dedicarsi al mondo dei servizi segreti in Argylle – La super spia (al cinema dal 1° febbraio).
Non si lascia spaventare da nessuna delle interpretazioni precedenti di re Enrico VIII (e fa benissimo), ecco perché Jude Law si cimenta con questo ruolo in Firebrand (mentre è in pausa la produzione della saga prequel di Harry Potter, Animali fantastici e dove trovarli, in cui interpreta il professor Albus Silente da giovane. Austin Butler, dopo il successo planetario di Elvis, non solo è tra le new entry di Dune 2 ma diventa protagonista di The Bikeriders, su un gruppo di motociclisti del Midwest degli Stati Uniti.
Niente paura: anche i supereroi torneranno in azione, anche quelli politicamente scorretti e pieni di vizi e difetti, come Deadpool. E Ryan Reynolds non sta più nella pelle per interpretare il suo scombussolato alter ego per la terza volta, con l’amico Hugh Jackman/Wolverine. Tom Hardy, invece, a novembre prossimo, torna per la seconda volta nei panni dell’inquietante Venom. Timothée Chalamet, reduce del successo di Wonka, torna in Dune a far battere i cuori del pubblico e, nella finzione, della collega Zendaya.
Sul fronte italiano, Lorenzo Richelmy è al servizio di Gabriele Muccino per Here now mentre Elio Germano affianca Toni Servillo in Iddu. E che dire de Il gladiatore 2? L’atteso e temuto sequel del capolavoro con Russell Crowe vede al centro della scena Paul Mescal di Normal People. Ma questo è solo l’inizio…











