Prima di morire, Liam Payne aveva partecipato a un grande progetto di Netflix, una sorta di reality show con alcuni dei volti più noti della musica dei primi anni Duemila nei panni di giudici: oltre a Payne nel cast compaiono Kelly Rowland delle Destiny's Child e Nicole Scherzinger delle Pussycat Dolls (mentre alla conduzione c'è AJ McLean dei Backstreet Boys). Il docu-reality si chiama Building The Band e ha come obiettivo quello di creare un nuovo gruppo musicale i cui membri non si sono mai incontrati prima sotto la tutela di tre artisti che sanno benissimo cosa vuol dire iniziare un'esperienza simile: le riprese sono state concluse in agosto e il progetto ora è in fase di post-produzione. Ma, dati gli ultimi avvenimenti e la morte del cantante dei One Direction a Buenos Aires lo scorso 16 ottobre, potrebbe non vedere la luce così presto

La piattaforma, stando a quanto riportato da Deadline, si trova infatti nel pieno di un dilemma: quando mandare in onda il docu-reality? Una fonte ha detto al The Sun che «i vertici della piattaforma hanno in programma di sedersi con la famiglia di Liam per parlare della serie e di quando potrebbe essere arrivare in streaming». Anche se non c'è fretta nella messa in onda «lo show potrebbe essere un bellissimo tributo per Liam, dato che ha catturato i suoi ultimi mesi di vita». Dello show, culminato con una serata evento a Manchester lo scorso agosto, sono rimaste molte tracce sui social: in quell'occasione, infatti, i fan avevano potuto incontrare Payne, il quale si era mostrato affabile e sereno con chi si era avvicinato per un autografo o un saluto.

Anche Kelly Rowland, collega dell'artista sul set, durante le riprese così aveva parlato a People di Payne: «Liam è divertentissimo. Non sapevo quanto fosse simpatico e ora che lo sto conoscendo bene, posso dire che è molto forte». Anche se Netflix non si è ancora pronunciato sul titolo, una fonte vicina alla produzione ha fatto sapere che la messa in onda di Building the band non è in discussione e che vedrà la luce al momento giusto. Dopo la scomparsa di Liam Payne in Argentina si sta ancora cercando di fare luce sull'accaduto e sulle circostanze che hanno portato alla caduta fatale dell'artista dal balcone del suo hotel. Non è ancora il momento, ancora così sembra, delle celebrazioni: la famiglia dell'artista oggi vuole delle risposte sulle ultime ore della popstar, sul perché era stato lasciato solo in evidente stato confusionale. Per i tributi ci sarà tempo.