A Cannes 77, nuova edizione del festival del cinema più atteso e glamour d'Europa, si comincia col botto: saranno gli attori Léa Seydoux e Louis Garrel a inaugurare la kermesse con il film Le deuxieme act firmato da Quentin Dupieux e a dare il via a una dieci giorni di grande cinema, celebrità internazionali e red carpet da sogno. Non mancheranno le proteste: nei giorni del festival sono attesi a Cannes diversi gruppi di manifestanti che porteranno la politica e l'attualità sulla Croisette. Al via il 14 maggio, il festival che riunisce le icone del cinema internazionale in Costa Azzurra è pronto ad accogliere star del calibro di Meryl Streep, che nella serata inaugurale guidata dalla madrina Camille Cottin riceverà la Palma d'oro alla carriera, Greta Gerwig nei panni di presidente di giuria, Pierfrancesco Favino in quelli di giurato che a Sky Tg24 si è detto felicissimo di avere una donna a guidare i processi di votazione che culmineranno con l'assegnazione dei premi nella serata finale del 25 maggio. «Credo che Greta Gerwig sia una delle registe più interessanti. Prima di Barbie, ha fatto dei film che ho molto amato e credo che sia una persona all'altezza del ruolo che le è stato dato».
Le star che vedremo a Cannes, tra proteste e attivismo
Intanto sulla riviera francese sono già arrivati alcuni dei volti e dei protagonisti di questa edizione come l'attrice Anya Taylor Joy, protagonista del film Furiosa di George Miller; nei prossimi giorni si attendono Cate Blanchette che presenta un film fuori concorso, Rumors (Guy Maddin), il cast del nuovo e attesissimo film di Francis Ford Coppola Megalopolis (da Adam Driver a Dustin Hoffman: Zendaya non ha ancora confermato la sua presenza), Emma Stone e Willem Dafoe ancora una volta nella squadra di Yorgos Lanthimos per il film Kinds of Kindness. E poi ancora Jacob Elordi (per Oh, Canada di Paul Schrader), Selena Gomez (Emilia Perez) e Paolo Sorrentino, che torna a Cannes il 21 maggio con il suo nuovo film Parthenope.
Il red carpet di Cannes e la rassegna cinematografica di questa edizione non sono però l'unico polo magnetico ad attirare l'attenzione del mondo sulla riviera francese: c'è infatti grande attesa per il lavoro dell'attrice, regista e attivista Judith Godrèche, che racconterà la sua esperienza di vittima di abusi e violenze e quella di altre sopravvissute nel cortometraggio Moi Aussi (Me Too in francese). Il suo lavoro si inserisce in un periodo di grande rivoluzione in Francia, tra le accuse di molestie all'attore simbolo del cinema Gerard Depardieu e l'onda lunga del movimento che sembra pronta a travolgere i nomi più noti del settore. Il Collectif 50/50, invece, è pronto a presentare un nuovo report sulla parità di genere nel cinema francese; si parlerà anche di guerre e diritti umani.
I film in concorso a Cannes 77
A contendersi la Palma d'oro sono ventuno film in tutto: The apprentice di Ali Abbasi, Motel destino di Karim Ainouz, Bird di Andrea Arnold, Emilia Perez di Jacques Audiard, Anora di Sean Baker, The Substance di Coralie Fargeat, Grand tour di Miguel Gomes, Megalopolis di Francis Ford Coppola, The shrouds di David Cronenberg, The susbtance di Coralie Fargeat, Grand tour di Miguel Gomes, Marcello mio di Christophe Honoré, Feng Liu yi dai (Cuaght by the tides) di Jia Zhang-Ke, All we imagine as light di Payal Kapadia, Kinds of kindness di Yórgos Lànthimos, L'amour ouf di Gilles Lellouche, Diamant brut (Wild diamond) di Agathe Riedinger, Oh Canada di Paul Schrader, Limonov – The ballad di Kirill Serebrennikov, Parthenope di Paolo Sorrentino, Pigen med nalen (The girl with the needle) di Magnus Von Horn.













