Dopo aver annunciato in lacrime lo slittamento (a data da destinarsi) dei 24 spettacoli che Adele avrebbe dovuto tenere a Las Vegas dal 21 gennaio al 16 aprile 2022 in una "residency" (in riferimento al complesso che avrebbe ospitato il Weekends with Adele, con location il Caesars Palace Hotel), ora iniziano a circolare alcune voci secondo le quali la cantante di “Easy on me” e “Oh my god” non avrebbe avuto alcun problema con la gestione dell'organizzazione dello spettacolo ma, al contrario, avrebbe deciso di dire un secco «no» al tanto sbandierato show nella città del Nevada dopo alcuni piccoli contrattempi.
Solo pochi fa Adele aveva condiviso sul proprio account Instagram un video dove, non con poco dispiacere, dichiarava che metà della sua squadra aveva contratto il Covid e questo aveva portato a un enorme rallentamento ai lavori per i sui imminenti show. «Mi dispiace tanto ma il mio spettacolo non è pronto», aveva raccontato la cantante di “Hello: «Abbiamo provato tutto il possibile per metterlo insieme in tempo e perché fosse abbastanza buono, ma siamo stati assolutamente distrutti dai ritardi di consegna e dal COVID».
«Mi dispiace avvisare così all’ultimo minuto, siamo stati svegli per oltre 30 ore per cercare di capire cosa fare e il tempo è scaduto», aveva proseguito la ex moglie di Simon Konecki (oggi fidanzata con l'agente sportivo Rich Paul), la quale si era poi detta più che imbarazzata per l’accaduto nonché profondamente dispiaciuta per tutte quelle persone che avevano già prenotato volo e hotel per poterla vedere a Las Vegas e che, ora, avrebbero dovuto disdire tutto. «Stiamo per riprogrammare le date», aveva concluso Adele, le cui rassicurazioni però oggi sembrano iniziare a tentennare.
Sui social i fan della cantante di “Sky fall” sono ormai convinti che la serie di concerti di che la popstar inglese avrebbe dovuto tenere a Las Vegas siano ormai saltati per un'insoddisfazione personale, e questo a causa di alcuni piccoli ma fondamentali indizi che portano tutti a un’unica conclusione: Adele non ne era convinta. Secondo quanto raccontato da numerosi giornali (vedi il Daily mail e TMZ) la diffusione di Omicron non centrerebbe nulla con l'annullamento degli show della cantante, la quale in realtà avrebbe bloccato i lavori poiché scontenta delle scenografie, dell’audio, del coro e di un sacco di altri dettagli legati allo spettacolo.
«La troupe ha lavorato duramente, ma Adele non era mai stata soddisfatta dei risultati. Il Covid? Noi eravamo pronti, non capiamo perché abbia aspettato fino all’ultimo per annullare», hanno raccontato a TMZ i membri della direzione del Caesars Palace, location scelta dalla star di “Rolling in the deep” per le sue esibizioni a Vegas. A dare la medesima versione dei fatti è anche il Sun, dove si riporta come il litigio tra Adele e “la scenografa più influente al mondo” Esmeralda Devlin (che, tra gli altri, ha lavorato anche con U2,Beyoncé, Kanye West e The Weeknd) abbia mandato in tilt la cantante che, per il suo ritorno sul palco, si sarebbe dovuta esibire in mezzo a una piscina che però a suo dire, una volta vista, sarebbe somigliata a uno stagno. Che si tratti di puro gossip o che ci sia sotto anche un fondamento di verità?
Per ora quello che possiamo dare per certo, poiché documentato con alcune foto dal Daily mail, è che tutta la scenografia del concerti della cantante di “Someone like You” è stata caricata su dei furgoni e portata via dal Caesars Palace, in una location a oggi sconosciuta, in attesa di scoprire quale sarà il suo destino (così come quello dei fan di Adele che si erano muniti di biglietto per i concerti di Las Vegas).











