Il viaggio tra i giovani reali da conoscere ci fa approdare alle Hawaii, terra di sole, di mare e di natura selvaggia. Per capire meglio il contesto in cui ci muoviamo serve una piccola digressione storica così da inquadrare il principe Riley Kawānanakoa, discendente di uno dei rami royal delle isole che vive di surf e salsedine ma ha alle spalle una storia di famiglia molto interessante. Perché sì, non solo i Windsor hanno alle spalle un albero genealogico intenso e tormentato.

Non tutti sanno che le Hawaii hanno una tradizione reale storica iniziata nel 1795: in quell'anno una serie di piccoli stati sperduti nell'Oceano Pacifico sono entrati a far parte di un governo unico e indipendente, guidati da un re. Due grandi famiglia dinastiche si sono avvicendate in quegli anni, i Kamehameha e i Kalākaua: fino al 1893 il regno ha prosperato, poi l'annessione agli Stati Uniti ha messo fine al regime monarchico. Ma non alle liti interne: il problema è che il Regno delle Hawaii non ha mai avuto una linea di successione definita e dunque i presunti pretendenti al trono ancora oggi cercano di capire chi è realmente parte attiva della famiglia reale. Riley discende dal ramo Kawānanakoa ed è nipote di uno dei pretendenti al trono di ultima generazione: morto senza figli, ancora oggi le sorelle di questo principe litigano per la discendenza.

Ma a Riley, ventiduenne surfista che vive a petto nudo e si nutre di vento e sole questo interessa? Dal suo profilo Instagram, popolato da poco più di 1000 followers, non sembrerebbe proprio.

Insomma, delle querelle dinastiche a lui non interessa affatto: anche perché il regno di cui sarebbe principe non esiste più. Nato nel dicembre 1999, secondo figlio di una famiglia di 4 persone (ha anche un fratello, Kincaid), Riley non vive la sua appartenenza a un clan di origini antiche (ci ricorda un po' il retaggio ancestrale al centro della trama di Oceania, il film Disney ambientato in un'isola della Polinesia) con grande cruccio. In una delle sue prime interviste con l'Honolulu Advertiser, aveva raccontato di non usare mai il titolo di principe, ma neanche di rigettarlo totalmente. In senso stretto quella dei Kawānanakoa è più una dinastia sul modello degli americani Kennedy che non su quello della regina Elisabetta. Il regno delle Hawaii è però tecnicamente l'unico mai esistito su suolo americano: dovrà pur voler dire qualcosa.

Una famiglia di imprenditori dalle nobili origini alle spalle non hanno comunque distolto Riley dalla sua passione più grande, ovvero il mare. Proprio come Vaiana, principessa ribelle del film Disney, il giovane Kawānanakoa si gode il meglio del suo paese. Che non è una corona o un trono, ma la natura incredibile in cui vivono i suoi abitanti.