Accettare le critiche non è sempre facile e lo stile con cui Monica Bellucci ha incassato il colpo agli inizi della sua carriera ammettendo di avere ancora numerose lacune da colmare la dice lunga sull’umiltà che da sempre contraddistingue l’attrice. Come sappiamo Monica ha iniziato a muovere i primi passi nel showbiz lavorando la modella (proprio come la figlia Deva, avuta dall’ex marito Vincent Cassel), approdando nel mondo del cinema solo in un secondo momento. Uno switch quello di Bellucci che non è stato così facile come si potrebbe pensare e che ha scatenato numerosi commenti negativi nei confronti di Monica, la cui recitazione inizialmente era stata considerata talmente zoppicante da non poter essere oscurata nemmeno dalla sua bellezza mozzafiato. Un po’ come dire che Monica Bellucci da giovane era una “bella che non ballava”.
Invece che farsi abbattere dalle critiche Monica negli anni '90 si è rimboccata le maniche e ha iniziato a studiare con costanza e dedizione, finendo per diventare la diva che oggi conosciamo. Una rivincita enorme quella che si è presa la 57enne nei confronti di tutti i suoi detrattori, soprattutto visto che ora Monica Bellucci è una delle poche attrici italiane a potersi vantare di aver recitato in film incredibili quali I fratelli Grimm e l'incantevole strega, Matrix Reloaded, Matrix Revolutions e Lei mi odia del regista Spike Lee, ma anche di aver lavorato fianco a fianco con attori come Keanu Reeves, Anthony Hopkins, Winona Ryder, Matt Damon e il compianto Heath Ledger. «Il rapporto con i media? È cambiato nel tempo. All’inizio ero solo una che veniva dalla moda al cinema. Avevo un’immagine predefinita, si aspettavano cose che non ero ancora in grado di dare» ha spiegato Bellucci a Repubblica, la quale ha poi aggiunto con estrema onestà «Ho avuto giudizi feroci, ma avevano ragione, avevo molto da migliorare».
Un’ammissione quella di Monica non da tutti, poiché dire pubblicamente di non aver sempre svolto un ottimo lavoro è comunque difficile, anche quando si parla (come in questo caso) di fatti accaduti 30 anni prima. All'epoca chi si sarebbe mai immaginato che Monica, a distanza di 30 anni dal suo esordio davanti alla macchina da presa, sarebbe stata gettonatissima dal cinema così come dal teatro, dove attualmente si trova in tour nei panni della Divina con l'opera Maria Callas, lettere e memorie? Nessuno, ma forse è proprio questo il bello della vita.











