Sebbene rappresenti una delle nostre più piccanti fantasie sessuali, sia un modo sano e di ampie vedute per vivere la propria sessualità, la masturbazione reciproca per la maggior parte delle coppie rimane un tabù. L’idea di accarezzarsi di fronte al partner, o peggio di lasciarlo fare a lui mentre noi ci concentriamo allo stesso modo sul suo piacere, sembra destabilizzarci. Entrano in gioco fattori come il retaggio culturale, sociale, educativo e anche quella vocina che ci spinge sempre (sbagliando) a giudicare poco sane le abitudini sessuali che deviano dal classico “missionario”.
E se vi dicessimo che masturbarsi a vicenda ha i propri benefici? Che non solo può far bene alla nostra intimità e donarci piacere, ma anche accrescere la complicità di coppia? Scopriamo di più sulla masturbazione di coppia e sul perché dovreste provarla.
L’importanza della masturbazione reciproca
La masturbazione è quasi sicuramente il primo approccio che abbiamo alla sessualità. Ci permette non solo di sfogare il nostro appetito sessuale in totale autonomia, ma anche di conoscerci meglio. Mentre siamo soli, abbiamo modo di esplorare quello che è il nostro sesso, alla ricerca di tutto quello che provoca piacere.
Una volta capito cosa ci porta al raggiungimento dell’orgasmo, cosa ci piace e cosa invece non funziona, possiamo trasportare queste conoscenze all’interno della coppia. Va da sé che un simile comportamento non può essere sbagliato, nonostante per anni ci abbiano convinto del contrario. Molto spesso masturbarsi non viene visto di buon occhio, soprattutto se si è all’interno di una relazione stabile. Anzi, talvolta è proprio il partner a non volere che lo facciamo! La giustificazione? Se abbiamo voglia di fare sesso possiamo sempre chiedere a lui o a lei, ricercare le sue attenzioni, anziché fare tutto da soli.
Questa concezione dell’autoerotismo però è oltremodo antiquata. Non solo, è anche eticamente sbagliata perché ci spinge quasi a vergognarci del nostro istinto, di compiere un’azione che non arreca danno a nessuno. Ecco perché sempre più persone, specialmente se impegnate sentimentalmente, negano di ricorrere a questa pratica sessuale (anche se nel loro intimo invece fanno tutt’altro). Ebbene, non dovremmo mai provare timore o imbarazzo se ci masturbiamo, anzi.
Per questo la masturbazione reciproca, ovvero di coppia, può essere un ottimo metodo per portare questa abitudine anche all’interno della relazione, con un pizzico di malizia e di creatività.
Masturbarsi a vicenda: sì o no?
La risposta a questa domanda è un grosso sì. E non solo perché, come abbiamo visto, ci aiuta ad aprire la mente e vivere in maniera più libera e totalitaria il sesso, ma anche perché apporta benefici per la coppia.
La masturbazione reciproca aumenta l’intimità
Primo fra tutti, l’incremento dell’intimità tra i due partner. Masturbarsi è un atto sessuale decisamente privato e intimo, portarlo all’interno di un rapporto a due significa conoscere bene l’altro, imparando cosa vuole davvero e cosa gli piace. Vuol dire al tempo stesso mostrarsi per quello che si è, senza tanti muri, maschere o altro. Questo non farà altro che unire i coinvolti, arrivando a comprendere meglio l’altra persona e a comportarsi di conseguenza.
La masturbazione di coppia libera la fantasia
Attraverso la masturbazione reciproca, poi, abbiamo modo di condividere con il partner tutte quelle che sono le nostre preferenze o gusti. Potrete dirgli cosa fare, almeno la prima volta, affinché vi sia più semplice raggiungere l’acme. In questo modo l’altro imparerà, e la volta successiva non avrà neanche bisogno delle vostre indicazioni per farvi impazzire. Sempre all’interno della masturbazione di coppia abbiamo modo di svelare le nostre fantasie sessuali. Vi eccita una determinata situazione? C’è qualcosa che volete che l’altro faccia per mandarvi in visibilio? Questo è il momento e lo spazio per condividerlo con il partner.
Masturbarsi a vicenda per valorizzare i preliminari
Infine, la masturbazione reciproca può essere un modo divertente e seducente di portare avanti i preliminari. Fondamentali all’interno dell’atto sessuale, spesso vengono “sacrificati” in favore di un rapporto più “standard” dove prevale la penetrazione. In questo modo riuscirete a riportare il focus sul vostro piacere reciproco, che non per forza passa da un rapporto sessuale canonico.
Come vincere la timidezza e provare la masturbazione reciproca
Veniamo ora all’ultimo “muro” da abbattere per quanto riguarda la masturbazione reciproca: quello della timidezza. La paura di perdere il controllo, di essere giudicati dall’altro, può portarci a non agire. Ma in questo caso sarebbe davvero un peccato!
Come comportarsi, quindi? Innanzitutto rispettate i vostri tempi e procedete per gradi. Create un ambiente confortevole, prendetevi tutto il tempo che vi serve, e solo quando sarete a vostro agio potrete procedere.
All’inizio cominciate con modalità che vi sono più familiari, per poi sperimentare e variare una volta “preso il via”. Nel frattempo mantenete il contatto con l’altro: focalizzatevi sulle vostre sensazioni, il vostro reciproco piacere, e tutto il resto passerà in secondo piano. Infine, non esitate a comunicare al partner sia quello che vi piace, sia un eventuale disagio, insieme troverete la strada giusta per godere appieno la vostra intimità.













