In principio furono Hailey, Justin e Selena, punte di un triangolo che ha tenuto banco per anni sui giornali di gossip e sui forum dedicati all'una o all'altra star. Al centro della diatriba c'era ovviamente Justin Bieber, oggetto del contendere (almeno per i fan di Gomez e dell'attuale moglie della popstar, quella che poi in effetti l'ha spuntata), traguardo da raggiungere, chimera da inseguire. Per anni e anche con toni sgradevoli i sostenitori di Selena, ex storica di Justin e sua predestinata - almeno nella visione dei suoi fan - hanno insistito sul fatto che Hailey fosse l'antagonista, la ruba-fidanzati, la nemica; e, al contrario, i followers dell'influencer hanno continuato a ribadire quanto Selena sbagliasse a mostrarsi come vittima della situazione. Poi è finita come doveva: con Hailey e Justin genitori di un bambino (Jack Blues, nato a fine agosto) e Selena felicissima con il suo Benny Blanco. Di quel triangolo, però, non abbiamo dimenticato niente. E anzi, quando l'intreccio di sentimenti, emozioni, gelosie tra celebrità si ripropone, non possiamo che subirne il fascino. Gli Hailey, Justin e Selena di oggi sono Sabrina Carpenter, Shawn Mendes e Camila Cabello: dinamiche simili, attenzione massima.

Al centro del dibattito c'è la canzone "Taste", parte del nuovo album di Carpenter Short n' Sweet. Nella canzone parrebbero infatti esserci dei riferimenti e frecciatine a Cabello e Mendes, insieme on/off da alcuni anni: proprio durante una delle loro pause di riflessione, nel 2023, Sabrina avrebbe iniziato a frequentare l'artista, per poi essere mollata giusto in tempo per il Coachella dove Mendes è riapparso insieme alla fidanzata storica. Cabello dal canto suo non è rimasta a guardare: avrebbe risposto alla rivale con la canzone "June Gloom". Carpenter comunque di triangoli ne sa qualcosa: qualche anno fa si era ritrovata a essere elemento di una relazione a tre con Olivia Rodrigo e Joshua Basset. Cosa ci sia di vero in questi dissing non è dato sapere, ma i drama tra celebrità alimentati dai triangoli amorosi sono il pane della cultura pop da decenni. Nei backstage dei concerti o dei grandi eventi d'intrattenimento o sul piccolo schermo in una serie tv.

I triangoli amorosi più appassionanti delle serie tv degli ultimi 20 anni, infatti, ce li ricordiamo tutti

I Millennials ricorderanno quello tra Buffy, Angel e Spike (Buffy l'amazzavampiri); Brenda, Dylan e Kelly (Beverly Hills 90210); Dawson, Joey e Paecy (Dawson's Creek), Ted, Barney e Robin (How I Met Your Mother). Sui teen drama e le serie anni Duemila potremmo andare avanti all'infinito: ci sono anche Elena, Damon e Stefan (The Vampire Diaries); Blair, Nate e Chuck (Gossip Girl) e ovviamente Bella, Edward e Jacob (Twilight). Ma i triangoli narrativi nei prodotti televisivi continuano ad abbondanre anche su prodotti più recenti : basti pensare a Belly, Conrad e Jeremiah de L'estate nei tuoi occhi, serie di Amazon Prime Video fondata praticamente solo sull'amore della protagonista per due fratelli rivali.

In psicologia la triangolazione è una dinamica di relazione tra due persone che viene mediata o guidata da un terzo elemento: può figurarsi in legami amorosi così come in quelli familiari (ad esempio tra un genitore e due fratelli). Le punte del triangolo, ovviamente, bilanciano in modo diverso il rapporto e la dinamica relazionale, generando a volte conflitti o turbolenze. Sul piano narrativo le opportunità del triangolo sono infinite: non è un caso che sia uno dei trope più amati, sfruttati e forse abusati del genere romance, sia al cinema e in tv che in letteratura. I motivi, ovviamente, si ritrovano nel fatto che il triangolo tiene viva la tensione sessuale ed erotica (il film Challengers con Zendaya, basato su un legame poliamoroso e consenziente tra tre amici, ne è un esempio) tra i protagonisti, riesce ad animare dialoghi e sceneggiature con plot twist e cambi di scenario continui - e che possono andare avanti anche per svariate stagioni o capitoli - e soprattutto a dividere il pubblico in due team: ancora adesso c'è chi litiga su chi fosse l'uomo giusto per Joey Potter di Dawson's Creek, non contento della scelta finale degli sceneggiatori.

Rinunciare al triangolo mai

Il triangolo amoroso, che nasca da dinamiche tra celeb e dunque tra persone vere o dalla mente di uno sceneggiatore o scrittore, è praticamente irrinunciabile: affascina perché l'idea di poter amare più persone contemporaneamente è romantica e spaventosa allo stesso tempo e la rivalità tra le due punte del triangolo che si contendono l'attenzione del loro love interest tiene viva l'attenzione del pubblico generando fazioni, dibattiti e persino dissing tra fan. Se nei romanzi e nelle serie tv alla fine però tutto si sistema - c'è sempre un rivale più "debole" dell'altro che alla fine esce dal gioco in modo niente affatto inaspettato: la scelta finale del protagonista è quasi sempre scritta sin dall'inizio, dunque anche abbastanza prevedibile - più complicato sarebbe gestire una dinamica del genere nella vita vera. Non perché non sia possibile amare due persone contemporaneamente, ma perché la vita non è lineare come una sceneggiatura e le emozioni non sempre trovano un loro incastro. Perché anche se sogniamo che tutto finisca bene come per Belly, Conrad e Jeremiah de L'estate nei tuoi occhi (chi ha letto i libri cui la serie si ispira sa) senza lasciare feriti o malumori dietro di sé, si rischia alla fine di entrare in un vortice come quello tra Sabrina Carpenter, Shawn Mendes e Camila Cabello pieno di frecciatine, recriminazione e veleni. Siamo umani, d'altronde, non personaggi di finzione.