Quattrocentoventisei chilometri in totali (da St. Johann a est fino a St. Anton am Arlberg a ovest); 33 tappe giornaliere (una facile, 20 di media difficoltà, 12 difficili); 30 mila metri di dislivello in salita, 28 mila metri in discesa; sette catene montuose attraverso il Tirolo e l’Osttirol; 75 punti di sosta per il ristoro e il pernottamento; punto di altitudine massima, 2.848 metri sul livello del mare (Gradötzscharte nell’Osttirol, tappa 7).

Adlerweg, il sentiero che attraversa il Tirolo come un'aquila

È una cosa da dare i numeri, l’Adlerweg, il Sentiero dell’Aquila nel Tirolo austriaco. Chiamato così non a caso: guardandolo sulla mappa sembra proprio disegnare una maestosa aquila che vola ad ali spiegate.

map illustrating a route in central asia with specific locations markedpinterest
Courtesy Tirol Werbung

Attraversando alcune delle catene montuose più suggestive del Tirolo, poi, offre panorami che… solo le aquile alte nei cieli possono dominare. A proposito di questi maestosi rapaci: le montagne del Karwendel concentrano una delle densità più alte di aquile reali dell’intero arco alpino, quindi i camminatori potranno ammirarle sfrecciare fino a 300 km orari con la loro imponente apertura alare di 2,4 metri. Ecco alcuni highlight dell’Adlerweg, il sentiero nella sua interezza è descritto passo-passo sul sito del Tirolo Austriaco.



La tappa 7: il lago glaciale più bello dell'Austria e il sentiero delle vertigini

Ovvero: stare belli concentrati. Questo percorso che va dalla locanda Waldhäusl di Steinberg am Rofan al rifugio Erfurt snocciola 18 km difficili (ancora di più in caso di terreno bagnato) che tengono impegnati per otto ore. Non a caso è classificato sentiero nero. Ma, come si suol dire, la fatica viene ripagata in molti modi. Ad esempio: la vista del più bel lago glaciale austriaco, lo Zirein, le cui acque di cristallo riflettono i 2.259 metri della cima Rofanspitze. Consigliato increspare lo specchio alpino facendoci un tuffo, ottimo booster per affrontare la parte più dura della tappa. Che sarebbe il sentiero Schafsteig, vero e proprio punto cruciale della giornata. Costeggia la parete orientale della Rofanspitze e per chi soffre di vertigini è un bel trattamento d’urto al di fuori della propria comfort zone. Alla fine dello Schafsteig, gli aspri panorami rocciosi si sciolgono in morbidi prati e vallate. Apoteosi una volta giunti al punto di arrivo, la terrazza del rifugio Erfurt, o Erfurter Hütte come lo chiamano qui, con vista sul lago Achensee, il più grande della zona.

maurach a. a., brandenberger alpen, rofan, blick von schafsattel schafsteig auf zireiner, adlerweg etappe 07pinterest
Schwarz Jens

La tappa 10: prati alpini, malghe storiche e tramonti sul Karwendel

Dalla Falkenhütte, Capanna del falco, al rifugio Karwendelhaus, la decima tappa di nove chilometri è classificata intermedia e definita “possente, tranquilla, romantica”. Comunque, mai abbassare la guardia, perché alcuni suoi tratti sono classificati rossi. Trailer della 10: inizia e si conclude su prati alpini; lambisce malghe storiche come la Ladizalm, che se ne sta qui placida dal Cinquecento; fa attraversare letti di torrenti; sale senza strappi nella Untere Filztal, valle i cui paesaggi sono il miglior antidoto al logorio della vita moderna. Dalla Karwendelhaus poi, punto d’arrivo, i tramonti infiammano i cuori.

mountain lodge overlooking a valleypinterest
Tirol Werbung, Markus Jenewein

La tappa 20: l'ottovolante tra ghiaioni, corde e laghi alpini

Undici km per sette ore di cammino: con la 20, l’Adlerweg torna a farsi difficile e nero tra “salite, ghiaioni, tratti in parte assicurati con la corda, tratti difficili e non assicurati”. Si parte dal Rifugio Hanauer per arrivare a Casa Württemberger: la seconda è indicata sul sentiero che parte direttamente dietro al primo ma, quando questo si divide, non bisogna lasciarsi ingannare e seguire per Steinseehütte, e non Württemberger Haus. Prima di arrivare a un ruscello, il sentiero si divide di nuovo. Procedere verso sinistra, lungo il percorso numero 625 e continuare a seguire le indicazioni per Steinseehütte. Da qui in poi, la 20 è un ottovolante. Dove le salite sono caratterizzate da piste di ghiaia, ghiaioni assicurati da corde e sentieri non protetti. Le discese, da ghiaioni, serpentine e prati che lambiscono laghi come lo Steinsee, dall’aura mistica.

lechtaler alpen/zams, steinsee, von hanauerhütte bis württemberger haus, adlerweg, etappe 20pinterest
Gigler Dominik

Perché l'Adlerweg è uno dei trekking più spettacolari d'Europa

Più che un semplice sentiero, l'Adlerweg è un viaggio attraverso l'anima più autentica del Tirolo. È un percorso che cambia continuamente volto, alternando giornate contemplative ad altre più tecniche e impegnative, sempre con la sensazione di muoversi dentro una natura vasta e potente.

Che si scelga di affrontarlo integralmente o di percorrerne soltanto alcune tappe, l'Adlerweg offre un'esperienza capace di lasciare il segno: quella rara combinazione di fatica, meraviglia e libertà che rende indimenticabili i grandi cammini.