In Sardegna esiste un piccolo borgo attraversato dall’unico fiume navigabile dell’isola, pieno di case color pastello, vicoli silenziosi e scorci che sembrano dipinti. Si chiama Bosa, si trova sulla costa occidentale dell’isola, in provincia di Oristano, ed è uno di quei posti che riescono ancora a conservare un’atmosfera lenta, autentica e quasi sospesa nel tempo.

Bosa è il borgo colorato della Sardegna che sembra uscito da un film estivo

Qui il mare incontra la storia, le spiagge selvagge convivono con castelli medievali e ogni angolo sembra costruito apposta per essere fotografato. Non sorprende quindi che Bosa venga considerato uno dei borghi più belli d’Italia, anche se fuori dalla Sardegna non tutti ne parlano ancora abbastanza.

colorful houses in the town of bosa, founded in 1112 along the temo river on the west coast of the island of sardinia, italy.pinterest
Diana Robinson Photography//Getty Images


Le case colorate e il fascino mediterraneo di Bosa

La prima cosa che colpisce arrivando a Bosa è il colore. Le case del centro storico si arrampicano sulla collina in una palette di rosa, gialli, azzurri e aranci che ricordano immediatamente certi villaggi del Mediterraneo o le atmosfere rilassate di una vacanza italiana d’altri tempi.

A rendere il borgo ancora più particolare è la presenza del fiume Temo, l’unico navigabile della Sardegna, che attraversa la città creando un paesaggio quasi cinematografico. Tra balconi in ferro battuto, stradine strette e piccole piazze assolate, Bosa ha quell’estetica effortless e romantica che oggi cerchiamo ovunque.

Le spiagge più belle vicino a Bosa

A pochi chilometri dal centro storico si trova Bosa Marina, una lunga spiaggia di sabbia chiara con fondali bassi e acqua trasparente, perfetta anche per chi viaggia in famiglia. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti per la qualità del mare e, grazie alla presenza di stabilimenti e ristoranti, resta una delle opzioni più comode della zona.

Chi invece preferisce spiagge più selvagge può spingersi verso S’Abba Druche, una serie di piccole calette immerse nella natura con acqua turchese e scogli vulcanici.

Per i più avventurosi, poi, c’è Capo Marrargiu, raggiungibile solo a piedi o via mare. Qui il paesaggio cambia completamente: rocce scure, vegetazione mediterranea e un mare che sembra quasi incontaminato. Anche Cumpoltittu regala la stessa sensazione di isolamento totale, ma preparatevi a camminare parecchio prima di arrivarci.

Il Castello Malaspina domina tutto il borgo

A osservare Bosa dall’alto c’è il Castello Malaspina, costruito tra il XII e il XIII secolo dalla famiglia toscana dei Malaspina. Ancora oggi domina il paesaggio con la sua struttura imponente e regala una delle viste più belle sull’intero borgo e sul fiume.

Come ogni castello che si rispetti, anche questo ha la sua leggenda. Si racconta infatti che il conte Malaspina, accecato dalla gelosia, avesse punito brutalmente la moglie convinto di essere stato tradito. Vera o no, la storia contribuisce a rendere il luogo ancora più suggestivo.

Perché Bosa è il posto perfetto per un’estate diversa in Sardegna

A differenza delle località più glamour e affollate della Sardegna, Bosa conserva ancora un ritmo lento e autentico. Non è il posto delle beach club virali o delle file infinite per un tavolo vista mare. È piuttosto il luogo perfetto per chi cerca una Sardegna più intima, fatta di tramonti silenziosi, spiagge poco affollate e aperitivi sul fiume.

E forse è proprio questo il bello di Bosa: sembra uno di quei posti che esistono fuori dal tempo, dove il mare incontra la storia e tutto procede ancora con una lentezza quasi dimenticata.