Milano non è solo la capitale della moda, ma anche una città che continua ad attrarre star internazionali. L’ultima? Drake. Nel suo Iceman Episode 3, il rapper canadese ha trasformato il capoluogo lombardo in un set cinematografico, mostrando i suoi luoghi preferiti. Ecco la nostra guida, per vivere Milano proprio come lui.
La guida ai luoghi di Drake
- Se c’è un posto che incarna l’anima notturna della città, è l’Apophis Club. Luci soffuse, drink sofisticati, atmosfera cosmopolita: qui Drake sembra sentirsi a casa.
- Old school: Bocciofila Caccialanza. Chi l’avrebbe detto? Tra le location più hype, il rapper ha scelto una bocciofila storica, simbolo della socialità milanese più autentica. Un luogo che unisce passato e presente.
- San Siro, tra sport e leggenda, non ha bisogno di presentazioni. È il tempio del calcio e della musica, un’icona che non poteva mancare nella “Milano secondo Drake”.
- Il Teatro San Girolamo è un piccolo gioiello nascosto. Qui il mood è raccolto, poetico, lontano dai riflettori, perfetto per scoprire un lato più introspettivo della città. Super location anche per eventi privati di gran classe.
- Trattoria del Nuovo Macello, perché Milano vuol dire anche ottima cucina tradizionale. In questa trattoria, i sapori sono quelli autentici, senza fronzoli, proprio come li cucinerebbe la nonna.
- Mercato Ittico di via Sammartino: una location ruvida, dallo spirito industriale. Qui la città mostra il suo volto più crudo e affascinante, un perfetto sfondo urban.
- La maestosità del Castello non poteva mancare: un richiamo diretto alla storia di Milano.
- Eleganza allo stato puro. Via Senato è il luogo dove moda e storia si incontrano, un passaggio obbligato per chi ama lo stile senza tempo.
- Drake sembra poi aver scelto anche le chiese come tappe simboliche: Santo Stefano, Santa Maria del Carmine e la Basilica di San Simpliciano (con il suo suggestivo Chiostro Minore). Luoghi che raccontano la profondità e la stratificazione della città.
- Infine, le strade che rappresentano l’anima vera di Milano. Via Larga, con i suoi flussi urbani; Piazzale Loreto, snodo di transiti e simboli; Via Padova, melting pot culturale e autentico cuore pulsante della città contemporanea.
Perché proprio Milano?
Drake non ha scelto Milano a caso. La città è da sempre un ponte tra culture: sofisticata ma accessibile, internazionale ma radicata nelle sue tradizioni. I luoghi che ha mostrato in Iceman Episode 3 raccontano questa doppia anima. Dai club esclusivi alle trattorie di quartiere, dai templi dello sport alle chiese rinascimentali, fino ai quartieri più popolari e multietnici: Drake ha voluto catturare tutte le sfumature di una Milano vera, lontana dai cliché, fatta di contrasti e vibrazioni uniche.
La Milano simbolica di Iceman Episode 3
Guardando il video si capisce che non è un semplice documentario di tour. Le location diventano pedine su una scacchiera simbolica, con cui Drake racconta le tensioni dell’industria musicale, i suoi nemici e la sua strategia di sopravvivenza.
I Pinocchi e il teatro delle marionette
Elemento disturbante e ricorrente sono i Pinocchio, che compaiono in più scene. Un’immagine forte: rappresentano falsità, burattini manovrati dall’alto, simbolo di colleghi o rivali senza autonomia. Milano, città di teatri e maschere, diventa lo scenario perfetto per questa allegoria.
La stanza elegante e la doppia borsa
Una delle sequenze più enigmatiche mostra Drake che entra in una stanza molto elegante, cambia borsa e saluta una ragazza. Secondo alcuni, è la rappresentazione del potere discografico e dei suoi retroscena. Ma il messaggio è chiaro: proteggere ciò che conta, mettere al sicuro la propria eredità artistica. Milano, con le sue mille stanze e porte nascoste, è la scenografia ideale per un gesto di strategia.
Una città di contrasti
Dal sacro al profano, dalle trattorie popolari alle discoteche esclusive, dalle piazze monumentali alle vie multiculturali: Milano incarna un mondo di contrasti che rispecchia la doppia vita di Drake, tra business e intimità, tra palco e vita privata.
Iceman Episode 3 è molto più di un film da tour: è un manifesto estetico e narrativo. In quasi due ore, Drake mette in scena Milano come se fosse un personaggio: un alleato, una trappola, una via di fuga.
Per i fan resta un video da guardare e riguardare. Per i milanesi, un’occasione per riscoprire la propria città con occhi nuovi. Un invito: vivete Milano come Drake.








