La Romania si presenterà alla seconda semifinale di Eurovision Song Contest 2026, in programma giovedì 14 maggio alla Stadthalle di Vienna, con "Choke me", una canzone dal sapore rock interpretata da Alexandra Capitanescu. Conosciamo meglio questa giovanissima artista!
- Eurovision Song Contest 2026: confermata la lista dei Paesi in gara, anche l'Italia ha detto «sì»
- Eurovision Song Contest 2026, è ufficiale: svelata la città ospitante della prossima edizione
- Eurovision 2026, svelato il calendario: ecco quando vedremo Sal Da Vinci tra prove e live show
Chi è Alexandra Capitanescu, la rappresentante della Romania a Eurovision Song Contest 2026
Iscriviti al canale Whatsapp di Cosmopolitan Italia
Nata a Galați, nella Romania orientale, il 31 luglio del 2003, Alexandra ha iniziato a studiare musica fin da quando aveva solo 10 anni. Formatasi presso la Costache Negri High School, ha ottenuto una laurea triennale in Fisica Medica nella capitale romena, Bucarest, e sta attualmente portando avanti la specialistica.
In madrepatria il suo debutto musicale l'ha fatto nel talent show Românii au talent quando aveva solo 15 anni, anche se la sua definitiva consacrazione è arrivata con la vittoria dell'undicesima edizione della versione locale di The Voice. Il trionfo le ha permesso di spiccare il volo nel musicbiz romeno e di pubblicare il suo primo (e per ora unico) disco, intitolato Căpitanu e uscito nel 2024. Da gennaio del 2026, la cantante è inoltre diventata un membro temporaneo della band folk-metal E-an-na.
Alexandra Căpitănescu è stata selezionata per rappresentare la Romania all'Eurovision Song Contest 2026 dopo aver vinto Selecția națională 2026, dove ha ricevuto il punteggio più alto da cinque dei sette membri della giuria.
Tutto su "Choke me": ecco di cosa parla il testo della canzone di Alexandra Capitanescu
Il brano che Alexandra eseguirà a Vienna si intitola "Choke Me" ("strozzami" in italiano).: è stato scritto da Silitră Elvis Claudiu e dalla stessa Alexandra, mentre la composizione è stata curata da Călin Grajdan e Ștefan Condrea.
Considerato il titolo del pezzo, c'è chi ha sollevato delle perplessità sulla possibile problematicità del suo brano. La cantante però ha deciso di intervenire personalmente sui propri profili social nel merito della questione e ha precisato: «Ho seguito il dibattito su "Choke Me" e ci tengo a chiarire il messaggio che si cela dietro questo brano. Pur rispettando ogni punto di vista, sostengo con forza il diritto di veicolare stati d'animo complessi tramite l'espressione artistica. Sento un dovere nei confronti di chi ascolta i miei pezzi, partecipa ai miei live o mi segue online. "Choke Me" rappresenta simbolicamente l'auto-oppressione che spesso subiamo. Racconta dei timori profondi, dei dubbi e di quella morsa emotiva causata dalle troppe aspettative verso noi stessi. Non c'è mai stato alcun intento di richiamare temi sessuali. Nella mia scrittura prediligo le metafore per dare una veste concreta a sensazioni difficili da verbalizzare». Alexandra ha poi aggiunto: «Questa canzone è lo specchio di un malessere interiore e della successiva rinascita, un ritorno alla propria indipendenza e alla propria voce. Attraverso le note riesco a decifrare il mio vissuto e a gestire le complessità emotive. Solo quando smetto di pretendere troppo da me stessa riesco a dare il meglio. Il cuore del brano è proprio questo: dominare l'ansia e quegli stati d'animo che sembrano toglierti il respiro! Ringrazio sinceramente chiunque si sia avvicinato alla mia opera con onestà intellettuale».











