Crescere sotto i riflettori dei palcoscenici musicali più importanti d'Italia non è facile. Specialmente se li si calca da adolescente, e ci si affaccia a uno scenario musicale in continua evoluzione quando ci si sta ancora scoprendo, si sta imparando.
Mimì, a diciassette anni, vanta già la vittoria a X Factor nel 2024, la collaborazione con Shablo nell'album Manifesto e la partecipazione alla nuova edizione di Sanremo Giovani. In un turbinio di nuove esperienze, l'artista si è seduta con Martina Mozzati, Deputy Editor-in-Chief di Cosmopolitan, per raccontare della propria evoluzione, carrieristica e personale.
Dall'importanza delle scelte alla voglia di continuare a scrivere perfezionandosi, fino al suo singolo "Sottovoce", che narra di un percorso, quello in cui ci si allontana da chi ci ha fatto male, Mimì sembra continuare a maturare non solo sul piano anagrafico, ma anche nella consapevolezza di sé, avvolta da una rete di supporto (e d'amore) che ringrazia ogni volta che può.
Guardando al futuro, sogna di esibirsi a festival come il Primavera Sound, il Loolapaloosa e persino Glastonbury. Di fare un featuring con Ele A, Ghali e Marco Mengoni, mescolando alle loro voci le sue note Soul, Jazz e R&B, mentre si augura le nottate in studio e consiglia ai suoi coetanei di vivere senza paura. In fondo, come racconta: «La gente vuole te proprio perché sei te».
Il talk ha avuto luogo il 23 novembre in Palazzina Appiani, in occasione della giornata conclusiva della Milano Music Week, di cui Cosmopolitan è stato media partner. L'evento, che ogni anno anima la città con panel, feste, workshop e molto altro, ha scelto come fil rouge di questa edizione il tema “Nuova generazione”, che ha ispirato il pubblico alla scoperta di nuovi stili e tendenze musicali in un dialogo condiviso.











