Gli anni Novanta furono un decennio di trasformazioni nel mondo della musica. Ad esempio, l’hip hop stava acquistando popolarità e diventando meno spensierato, interessato a raccontare la vita dei neri in America che neanche allora se la passavano bene.

Parallelamente, il rock si incupiva e il grunge, l’hard rock e il metal si arricchivano di nuove sonorità, ampliando il loro pubblico. Gli strumenti elettronici conobbero un più largo impiego, cambiando il modo in cui la musica veniva pensata, prodotta ed eseguita.

Analizzando questo complesso panorama, la rivista Forbes ha stilato una classifica delle 50 canzoni più belle degli anni Novanta. Chi c’è al numero uno della lista?

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L. Cohen//Getty Images

La canzone migliore dei 90s è I Will Always Love You di Whitney Houston, uscita nel 1992. “L'interpretazione di Whitney Houston del singolo di Dolly Parton I Will Always Love You - questa l'opinione di Forbes - ha conquistato il pubblico con la sua profondità emotiva e la sua incredibile abilità vocale. La canzone, presente nel film The Bodyguard, ha trascorso 14 settimane da record in cima alla classifica Hot 100. L'emozionante interpretazione della Houston e l'intramontabile messaggio d'amore e di perdita della canzone ne hanno fatto un classico”.

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Michael Zagaris//Getty Images

Qual è invece la migliore canzone degli anni Ottanta? Su Esquire abbiamo parlato anche di questo.

Articolo di Esquire.it:

Ecco la canzone più bella degli anni Novanta | Esquire