Tananai ha bisogno di confusione, per questo Milano è il suo posto. Lo studio di registrazione a NoLo, a due passi da piazzale Loreto, tra gli snodi più importanti della città, non è esattamente il posto più tranquillo nella città che non si ferma mai: clacson, tram che passano, le code di chi entra in città dall'hinterland al mattino presto, la movida del quartiere di notte.
All'interno del caos, dopo tre anni e mezzo Tananai ha sentito il bisogno di prendere fiato e tornare con un nuovo lavoro, CalmoCobra, in uscita il 18 ottobre, 12 tracce e un solo featuring (Annalisa, "Storie Brevi") dopo sei mesi di stop da concerti, tour, le due edizioni di Sanremo (nel 2022 con "Sesso Occasionale" e nel 2023 con "Tango", con cui si classifica quinto) e il suo primo album Rave, Eclissi.
«Mi sono accorto che dovevo fermarmi quando "Tango" ha iniziato ad alienarmi, ogni volta che la cantavo non capivo più cosa stavo facendo. È il brano che mi ha cambiato la vita, non potevo permettere che finisse così». Non a caso il disco si apre con "Fango", che con "Tango" condivide tutte le lettere tranne una e «che ha rappresentato l'apice della mia carriera, ma è anche il motivo per cui ho dovuto prendere una pausa». Come dimostra il nuovo tatuaggio che ha sul petto, la sgommata di una macchina come se fosse stato investito da qualcuno, da qualcosa, terapia d'urto
Di cosa parla l'album? «È un flusso di coscienza, non c'è una storia, ma una serie di brani che sono venuti fuori da sé», sullo sfondo della periferia di una grande città, quella dove Tananai cresce e che racconta con la poesia che lo contraddistingue. Un romantico a Milano, con i giovani ragazzi che crescono ascoltando le canzoni in auto perché «a quell'età, le macchine custodiscono sogni molto più dei cassetti» e si dicono "ti amo" sulla sella di un booster. Testo e melodia sono nate in un flusso continuo, in un giorno iniziava e chiudeva i pezzi del nuovo album, «per questo non ci sono featuring, erano compiute già così». "Storie brevi" è l'eccezione che conferma la regola, per cui ha deciso di coinvolgere Annalisa, unica ospite del progetto, nel brano certificato disco d'oro che insieme a "Ragni" e "Veleno" ha anticipato l'uscita di CalmoCobra.
A Okgiorgio il compito di produrre "Radiohead", il brano che più di tutti è un viaggio nella sua infanzia, un tour in auto nella periferia coperta dalla nebbia, con le casse a tutto volume, e che sa di romanzo di formazione a chiusura del disco. «E mi ricordi che non abitiamo in America / E in un parcheggio metto un pezzo ti prometto / Succederà / Vaffanculo a chi non ci ha capito / E grazie mille Jamie XX /Questa macchina è un club / Che ci porta via / Dalla periferia» e il riassunto di un lavoro, di un progetto e di mesi turbolenti, nel bene e nel male: «Sanremo/ Le stanze d’hotel / Noi due ragni / Gli androni / Il veleno / I litigi con Sara poi il sesso poi te / I cerotti sul naso / Le botte che ho preso / da un altro ubriaco che sembrava me / E le notti da solo hanno un sapore nuovo / Da quando le passo qua / Però che senso ha».
Tananai scrive una lettera al passato e un inno alle cose piccole che continua a ricercare anche dopo il successo, le stesse che gli hanno fatto capire che doveva fermarsi e ritrovare, forse, proprio questa dimensione. «La testa è stata sempre il mio nemico, penso che sia una cosa che mi dovrò portare avanti per un po' soprattutto perché ho capito che questo mondo non è fatto solo di talento, ti devi davvero ammazzare di lavoro e la musica deve diventare la tua sessione. Tutto questo si scontra un po' con il ragazzo che ero prima, lo studente scostante che si era iscritto al Politecnico ma non ci aveva mai creduto, che si chiudeva a fare le feste con i suoi coinquilini. Finché non ho finito i soldi e sono tornato dai miei». Del passato cosa ti manca? «Che non avevo niente da perdere».
E Sanremo? «Vediamo. È stato un macello scegliere quest'anno perché avevo tantissime canzoni, tante sono ancora qui nel cassetto chiuso a chiave, e ho dovuto scegliere un singolo. Due anni fa era più facile: avevo "Tango" ed era quella. Ho dovuto scegliere quali inserire nel disco e quali tenere come inedite, e se "Radiohead" quando uscirà il disco farà 30 milioni di ascolti avrò imparato una cosa nuova. Crescere significa anche fare delle scelte e prendersi le responsabilità». Nel frattempo Tananai si concentra sul tour che sta per iniziare, un viaggio nei suoi album che si intersecano in uno show unico tra Rave, Eclissi e CalmoCobra, per dimostrare come certe sensazioni nel nuovo disco assumono nuovi connotati e si trasformano. Data zero a Jesolo, noi ci vediamo al Forum.
Le canzoni del nuovo album CalmoCobra di Tananai
- Fango
- Booster
- Ragni
- Punk Love Storia
- Androne
- Vaniglia
- Guarda Cosa Hai Fatto
- Veleno
- Nessun Confine
- Storie Brevi ft. Annalisa
- Margherita
- Radiohead
Le date del CalmoCobra tour
Sabato 2 novembre 2024 - JESOLO (VE) – Palazzo del Turismo (data zero)
Lunedì 4 novembre 2024 - MILANO – Forum
Martedì 5 novembre 2024 – MILANO – Forum
Venerdì 8 novembre 2024 - FIRENZE – Nelson Mandela Forum
Sabato 9 novembre 2024 - PADOVA – Kioene Arena
Martedì 12 novembre 2024 - BARI – Palaflorio
Venerdì 15 novembre 2024 - EBOLI (SA) – Palasele
Mercoledì 20 novembre 2024 - ROMA – Palazzo dello Sport
Sabato 23 novembre 2024 - LIVORNO – Modigliani Forum
Mercoledì 27 novembre 2024 - BOLOGNA – Unipol Arena
Venerdì 29 novembre 2024 - PESARO – Vitrifrigo Arena
Martedì 3 dicembre 2024 - TORINO – Inalpi Arena














