È stata un’edizione complicata e discussa, ricca di polemiche, dai fischi a Israele all'interno della Malmö Arena e le mobilitazioni pro Palestina nelle strade, al televoto italiano svelato dalla Rai alla fine della seconda semifinale che ha portato l’emittente televisiva italiana a doversi scusare con l'organizzazione. Angelina Mango, fino a quel momento data terza nelle quotazioni dei bookmaker, improvvisamente penalizzata, ha reagito cantando "Imagine" di John Lennon a sorpresa in sala stampa, per lanciare il suo personale messaggio di pace, lasciando che a parlare fosse la musica.
E ancora l’esclusione dell’olandese Joost Klein, per cui è in corso un’indagine dopo la denuncia di molestie verbali di un membro femminile dello staff, e il ritiro degli spoken person, ovvero le persone che dichiarano i punteggi assegnati alle esibizioni, di Finlandia e Norvegia, per protesta.
Un’edizione in cui la finale di sabato 11 maggio, trasmessa in prima serata su Rai Uno con il commento di Gabriele Corsi e Mara Maionchi, ha cercato di riportare al centro la musica e il suo messaggio di unione, ma è difficile farlo quando il mondo ha ben altri pensieri e non si può fare finta di nulla.
25 paesi in gara, senza l'Olanda, uno dopo l'altro a ritmo serrato, dalla flag parade iniziale, con la musica dei gruppi che hanno reso famosa la musica svedese, allo show degli ologrammi degli ABBA, fino alla performance finale di Laureen, la vincitrice dell’edizione 2023 che sarà in Italia il 12 marzo 2025 al Fabrique di Milano, un voto dopo l'altro si arriva alla proclamazione del vincitore. A sorpresa vince la Svizzera con Nemo e il brano "The Code", contro il favorito Baby Lasagna della Croazia. Terze Alyona Alyona e Jerry Heil dell'Ucraina.
Angelina Mango si classifica settima. Nonostante un'esibizione spettacolare, una messa in scena curata al dettaglio e una coreografia di Mecnun Giasar, l'Italia non entra in top 5. "La Noia" di Angelina Mango conquista la platea che si fa sentire in ogni momento della performance, ma non il voto finale forse proprio a causa dell'errore della nostra emittente (negli anni passati lo stesso errore aveva portato alla squalifica altri paesi) che ha rivelato le preferenze del nostro paese e soprattutto il televoto a Israele il cui dato indicava un pesantissimo 39 per cento (e proprio Israele anche questa sera è risultato il più televotato in Italia). Lei piace, ma non basta per arrivare in alto e dispiace, perché le possibilità (e le premesse) c’erano tutte.
Eppure a modo suo Angelina ha vinto lo stesso perché a 23 anni è riuscita a rappresentare il suo paese mostrando sul palco energia e emozione di fronte a milioni di telespettatori che hanno rivisto sui social la sua esibizione più di nove milioni di volte e imparato a conoscerla. Potranno vederla live nel suo primo tour europeo dal 30 ottobre.
Si conclude così l'Eurovision Song Contest che tornerà in Svizzera il prossimo maggio.














