«Finché esisterà del pane fresco, le cose non potranno guastarsi in maniera irreparabile», scrive Chitra Banerjee Divakaruni, autrice indiana naturalizzata statunitense. Per quanto possiamo interpretare questa frase in mille modi, soprattutto in giorni come questi, è sicuramente vero che il pane ha sempre unito popoli, creato socialità. Ed è l'alimento base in moltissime culture. Anzi, possiamo affermare che ci sia un tipo di pane per quasi ogni cucina nazionale: dall'azzimo, legato alla tradizione ebraica, al panino al latte della cucina giapponese, al naan indiano e alla Pita greca. Varia molto, ma la sostanza è sempre la stessa, una ricetta di accompagnamento alle portate principali, di altissima dignità e possibilità di utilizzo. Qui vi proponiamo una ricetta semplice, dei filoni all'acqua ideali per tutti e tutte le diete.
La ricetta per fare il pane fatto in casa
Per 3 filoni da 30 g l'uno:
- 300 gr di farina manitoba (che potete sostituire con altra 00. In questo caso usare solo 370 gr di acqua)
- 200 gr di farina ’00 + quella per spolverare e fare pieghe
- 1 cucchiaino di lievito di birra oppure 10 gr di lievito fresco
- 400 gr di acqua a temperatura ambiente
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino e mezzo di sale
Sciogliete il lievito di birra fresco nell'acqua a temperatura ambiente, versate in una ciotola la farina e la manitoba, e aggiungete il malto. Mescolate versando l'acqua poco per volta, unitene la metà e quando sarà completamente assorbita aggiungete il sale. Impastate nuovamente e aggiungete il resto dell'acqua senza smettere di impastare per 10 minuti e lasciate riposare per dieci minuti, senza coprirlo.
Trasferite l'impasto su un piano infarinato e date le pieghe. Allargate l'impasto con le mani quindi ripiegate i lembi esterni verso il centro e capovolgete il pane e dategli una forma tonda. Trasferitelo poi in una ciotola leggermente infarinata coprite con la pellicola, lasciate lievitare fino a che non sarà raddoppiato (circa due ore).
Tirate la pasta come prima, date una forma tonda, coprite con un panno umido e lasciate lievitare per ancora un'ora. Quando sarà ben lievitato, scaldate il forno statico preriscaldato a 250°. Abbassate la temperatura del forno a 230° e inserite una ciotolina colma d'acqua sul fondo, servirà a favorire la giusta umidità. Infornate il pane e cuocete per 20 minuti, poi abbassate a 180°, estraete la ciotolina d'acqua e far cuocere per altri 35 minuti, aprendo leggermente lo sportello del forno lasciandolo socchiuso; in questo modo il pane risulterà più asciutto. Lasciate intiepidire prima di affettarlo.










