I lamponi si trovano tutto l’anno, ma quando sono di stagione — in estate — vale davvero la pena conservarli per godersi il loro colore rosso brillante e il sapore dolce e succoso anche nei mesi successivi. Il modo migliore per farlo? Congelarli. Essendo un frutto molto delicato, che si rovina facilmente e tende a diventare molle, è fondamentale sapere come congelarli nel modo corretto. Ecco tutto quello che devi sapere per conservarli al meglio.

Si possono congelare i lamponi?

Sì, i lamponi si possono congelare! Non solo è sicuro, ma è anche il modo migliore per mantenerli freschi più a lungo, visto che di solito andrebbero consumati entro pochi giorni dall’acquisto.Sì, i lamponi si possono congelare! Non solo è sicuro, ma è anche il modo migliore per mantenerli freschi più a lungo, visto che di solito andrebbero consumati entro pochi giorni dall’acquisto.

Come congelare i lamponi freschi

Hai una confezione (o più) di lamponi da conservare? Ecco come fare:

  1. Sciacquali delicatamente sotto acqua fredda corrente.
  2. Disponili su carta da cucina o un canovaccio pulito e tamponali con cura per eliminare l’umidità in eccesso (serve a evitare la formazione di ghiaccio).
  3. Rivesti una teglia con carta forno e sistema i lamponi in un unico strato, ben distanziati.
  4. Mettili in freezer per almeno un’ora.
  5. Una volta congelati, trasferiscili in un sacchetto per freezer o in un contenitore ermetico.

Tip: usa una teglia abbastanza grande per evitare che si tocchino — così non si attaccheranno tra loro. Se vuoi, puoi anche metterli sottovuoto. E non dimenticare di etichettare con la data!

Quanto durano i lamponi congelati?

Se conservati correttamente, possono durare fino a 18 mesi nel freezer. Tradotto: puoi gustarli anche in pieno inverno come se fossero appena raccolti.

Ricette: come usare i lamponi congelati

Non sono l’ideale da mangiare così come snack (una volta scongelati diventano più morbidi), ma in cucina sono super versatili:

  • nei frullati o smoothie
  • in bevande fresche (tipo sangria frozen)
  • per sorbetti o frozen yogurt fatti in casa
  • mescolati nel porridge caldo
  • in dolci come crostate o crumble di frutta

Insomma, piccoli ma potentissimi.