Il suo ultimo video prima della vittoria era stato un "GRWM", ovvero un video dal format "Get Ready With Me" che, per più datati o per chi non ha i social, altro non è se non un video dove un creator mostra al suo pubblico la sua routine mentre si prepara per un evento o semplicemente per fare qualcosa. Eléna Hazinah questo video lo ha girato nella sua cameretta, nell'appartamento dove vive in affitto a Milano, proprio prima di partecipare ai TikTok Awards. «Sono emozionatissima», commentava nel video. Non poteva immaginare che qualche ora dopo sarebbe diventata la regina dei Creator della piattaforma.

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Ph Alessio Sarao
Intervista di Martina Covre, Foto di Alessio Sarao, Trucco Ariana Hazinah, Parrucco Alessandro Maritato, Agency Role Talent


Classe 2002 e felicemente sagittario (come ci tiene a sottolineare), nasce a Roma da genitori persiani e cresce insieme a loro, ai fratelli (una sorella più grande ed un fratello più piccolo) e ai suoi cinque cani. Diplomata in istituto tecnico di finanza e marketing, per diversi anni ha praticato pattinaggio sul ghiaccio a livello agonistico. Per tutta la sua adolescenza è stata presa di mira per il suo cognome, per le sue origini e per la "S moscia". Negli anni questo disagio l'ha addirittura portata a vergognarsi del suo cognome tant'è che aveva deciso di modificarlo in "Borzillo", per non sentirsi diversa e per avere un cognome italiano. All’età di 17 anni, si trasferisce in America per uno scambio studentesco per cambiare la sua vita e per ritrovare la sua persona. Dopo un mese dal suo trasferimento in America, e dopo solo un mese di scuola, scatta peró la pandemia e rimane bloccata nella casa della famiglia ospitante negli Stati Uniti. Così decide di aprire il suo canale Tiktok e di iniziare facendo dei video dove raccontava la sua esperienza in America collezionando in meno di 6 mesi più di 1 Milione di Followers. Tutto è iniziato in questo modo, quasi per gioco. Ogni giorno Eléna Hazinah pian piano costruiva una meravigliosa community sempre più fidelizzata. Come se il suo profilo fosse un'amica che ti racconta le sue giornate, i suoi sogni e le sue passioni, condividendoti consigli su svariati temi senza giudicarti. Forse è proprio questa sua forza e questo suo "voler fare del bene" che l'ha portata ad essere dov'è oggi.

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Ph Alessio Sarao
Foto di Alessio Sarao x Cosmopolitan

Tutto è iniziato su TikTok...da quando lo utilizzi e qual è stato il tuo primo video?

«Ho iniziato a usare TikTok la prima volta quando, all’età di soli 17 anni, ho deciso di partire per l'America per riscoprire me stessa e staccare la spina dagli anni passati a essere bullizzata e sminuita. Una volta arrivata, dopo solo un mese di scuola è scoppiata la pandemia e mi sono trovata a dover prendere una decisione: tornare a casa dai miei genitori o restare lì per altri sei mesi, cercando di sfruttare al massimo il tempo che i miei genitori avevano investito per me. Ho scelto di restare e mi sono buttata su TikTok. Il mio primo video raccontava il mio primo giro in una scuola americana, ma in chiave comica romana, e si intitolava “andare in una scuola americana check”. Da lì è nata una serie con lo stesso nome, in cui raccontavo i vari giorni di scuola attraverso sketch e momenti divertenti».

Cosa significa per te vincere questo premio ai TikTok Award?

«Vincere il TikTok Award come 'Creator dell’Anno' è stato un riconoscimento immenso. Mi ha ricordato quanto il mio viaggio sia stato significativo, soprattutto per tutte le difficoltà superate. Mi sento grata verso la mia famiglia, il mio team e la community che ha creduto in me. È un segnale che, anche partendo dal nulla, con passione e autenticità si possono raggiungere traguardi incredibili».


Com’è cambiato il tuo rapporto con i social network in questi ultimi anni?

«Il mio rapporto con i social è diventato più consapevole. All'inizio era un modo per sfogarmi e connettermi con gli altri, ma col tempo è diventato una responsabilità. Adesso cerco di condividere messaggi autentici, positivi e, soprattutto, di far sentire la mia community compresa e ascoltata».

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Ph Alessio Sarao
Foto di Alessio Sarao x Cosmopolitan

Più volte nei social hai parlato di diverse battaglie contro il bullismo che hai dovuto affrontare. Come le hai superate?

«Ho affrontato il bullismo con molta fatica e dolore, soprattutto per il mio cognome, le mie origini e la S moscia. A un certo punto, ho persino cambiato il mio cognome per sentirmi accettata. Ma, con il tempo, ho imparato ad abbracciare la mia identità. Grazie al supporto di persone vicine e alla community che ho costruito, ho capito che il valore di una persona non dipende da come viene etichettata, ma da come decide di reagire».

Qual è il consiglio che ti senti di condividere con dei giovani ragazzi che vengono bullizzati per la loro origine o per il loro aspetto fisico?

«Il mio consiglio è di non permettere mai che le parole degli altri definiscano il loro valore. È difficile, lo so, ma trovate forza in ciò che vi rende unici. Circondatevi di persone che vi sostengono e non abbiate paura di chiedere aiuto. Ricordatevi che essere diversi non è una debolezza, è un punto di forza».

Qual è il momento più bello legato alla tua carriera in TikTok che ti piace ricordare?

«Il momento più bello è stato quando ho iniziato. Mi trovavo bloccata dall'altra parte del mondo, senza la mia famiglia, in una casa che non era la mia. Fare video su TikTok è diventata la mia medicina per affrontare la solitudine e per portare un sorriso alle persone che, come me, stavano vivendo un momento difficile. Condividere la mia quotidianità americana e regalare un po’ di leggerezza è stato incredibile».

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Ph Alessio Sarao
Foto di Alessio Sarao x Cosmopolitan

E quello più difficile?

«Il momento più difficile è affrontare le critiche e i commenti negativi che ricevo quotidianamente sui social. Le parole degli altri, a volte, possono ferire profondamente, e non è sempre semplice ignorarle. Tuttavia, ho imparato che non bisogna permettere che queste definiscano chi sono o il mio valore. Continuo a credere in me stessa e nella mia missione di ispirare gli altri, nonostante le difficoltà».

Hai un sogno nel cassetto? Qual è?

«Il mio sogno nel cassetto è studiare e diventare attrice. Recitare è sempre stata una mia grande passione, e mi piacerebbe portare questa creatività anche su un nuovo palcoscenico».

Nel tuo futuro sogni di continuare a fare la Content Creator o sogni anche un'altra carriera?

«Sogno di continuare come Content Creator, ma mi piacerebbe anche spostarmi nel mondo televisivo, sia come attrice che come presentatrice. Amo l'idea di raccontare storie e connettermi con le persone anche attraverso nuovi mezzi».

Prossimi progetti? Puoi spoilerarci qualcosa per il 2025?

«Per il 2025 sto lavorando su alcuni progetti molto emozionanti, sia nel mondo digitale che al di fuori di esso. Non posso svelare troppo, ma ci saranno collaborazioni internazionali che non vedo l'ora di condividere».