I centri antiviolenza per le donne costituiscono realtà importanti non soltanto per coloro che, vittime di violenza, hanno bisogno di sostegno per uscire da una situazione difficile, ma per l’intera società in quanto un futuro privo di violenza è per tutti, e la responsabilità di costruirlo è di tutti altrettanto.
Nel caso in cui gli abusi siano purtroppo entrati a far parte della propria esistenza, il primo passo da compiere per recuperare un domani sereno è cercare aiuto. In questo articolo, alcune informazioni utili per trovare il supporto del quale si necessita rivolgendosi a uno dei centri antiviolenza donne vicino a sé e una panoramica di alcuni servizi che è possibile trovare in queste strutture.
Centri antiviolenza per le donne: come trovarne uno vicino a sé
Dove posso trovare centri antiviolenza donne vicino a me? È certamente questa una delle prime domande che può fare capolino nella mente di chi sta cercando una via d’uscita da una spirale fatta di soprusi. La buona notizia è che, al momento della stesura di questo articolo, è attivo un numero di telefono, il 1522, che è possibile chiamare per ottenere supporto in caso si sia vittime di violenza.
Si tratta di un numero di pubblica utilità attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile. Le operatrici telefoniche forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale e nella mappatura ufficiale della Presidenza del Consiglio – Dipartimento Pari Opportunità.
Attualmente andando sul sito del 1522 e accedendo alla sezione “Referenti e Mappatura”, “Mappatura 1522” è possibile trovare moltissimi centri antiviolenza suddivisi per regione.
Che servizi offrono i centri antiviolenza donne?
La seconda domanda che naturalmente una donna in difficoltà può porsi è quella relativa a cosa sia possibile trovare nei centri antiviolenza donne: ciascun centro costituisce una realtà a sé, per rispondere in maniera generica al quesito si può dire che è possibile reperire ascolto e sostegno.
Tra i servizi che possono essere trovati in un centro antiviolenza proprio l’ascolto è senza dubbio fondamentale, in quanto molto spesso le donne vittime di violenza provano un’immotivata vergogna per la situazione nella quale si trovano e un crescente senso di isolamento causato dai maltrattamenti subiti. Sapere di poter essere accolte senza essere in alcun modo giudicate, ma semplicemente sostenute nei propri bisogni, è importantissimo, e le persone che operano per contrastare la violenza sulle donne ne sono consapevoli. Chiunque conosca una donna vittima di abusi dovrebbe applicare lo stesso principio nell’accogliere le sue confidenze: si ascolta senza giudicare.
Un aiuto per ripartire
I centri antiviolenza possono inoltre mettere a disposizione di chi li contatta assistenza legale. Per le donne che hanno figli minori può essere molto utile sapere che anche i bisogni di questi ultimi possono essere ascoltati dai centri antiviolenza che, a tal proposito, possono fornire supporto. È possibile trovare anche un servizio di mediazione culturale e un orientamento al lavoro. Non è un caso che il lavoro ricopra un ruolo importante nel sostegno alle donne vittime di violenza, in quanto uno degli obiettivi che in genere si pongono le realtà volte a fornire aiuto e supporto è quello di sostenere nella ricostruzione dell’autonomia.
Insomma, sintetizzando, i centri antiviolenza per le donne possono costituire un vero e proprio punto di ripartenza al quale rivolgersi con fiducia nei confronti di tutte le potenzialità delle quali si dispone, per recuperare autostima e serenità per sé e per i propri eventuali figli.













