Vorrei ma non posso, non voglio, non ce la faccio. Nella mente delle persone timide queste parole riecheggiano spesso alla disperata e continua ricerca di quel che sarebbe potuto essere ma non è stato. La timidezza è così, difficile da vincere, un vero alter ego che ostacola la nostra vita. Superare la timidezza significa essere un’altra persona, assertiva, sicura, socialmente positiva e per questo destinata al successo. Vediamo come è possibile con dei semplici consigli su come vincere le nostre paure quando si tratta di lanciarsi oltre l’ostacolo, quello dell’essere timidi.

Come superare la timidezza

Nei casi più gravi, la situazione può diventare insostenibile a tal punto che non si riesce più neppure a uscire di casa, ad avere una vita asociale, si rischia di restare soli, vivere in completa solitudine. Se a volte ti sei comportato da timida, non necessariamente lo sei in ogni circostanza. Non farti condizionare dai pregiudizi, i tuoi e di coloro che ti sono intorno. Per superare la timidezza bisogna prendere consapevolezza che non si tratta di un difetto che non puoi correggere, ma di un atteggiamento che puoi migliorare.

Innanzitutto nella nostra, ma soprattutto tua, analisi introspettiva devi saper distinguere l’essere timidi dall’essere introversi. Sono due cose assolutamente diverse. È normale ed “indolore” essere un introverso mentre ben altra cosa è essere timidi. Appurato questo devi necessariamente capire quelle che sono le tue compagnie, quelle che sono più adatte alla tua personalità e ai tuoi gusti. Inutile pensare di fare comitiva con persone super mondane se dentro di te alberga un appassionato di cinema, musei o altro. Facendo così sarai meno imbarazzata in mezzo a gente con gusti più simili ai tuoi. Inoltre è importante avere dei punti di riferimento, amici che non ti giudicano per quello che fa ma per come sei.

Superare la timidezza, gli esercizi di Albert Ellis

In fatto di superare la timidezza il famoso psicologo americano Albert Ellis, considerato il precursore delle terapia razionale emotiva e terapia cognitivo-comportamentale, è il fondatore della REBT terapia comportamentale razionale emotiva in base alla quale ha messo a punto una serie di esercizi per vincere la timidezza. Si tratta di esercizi a prima vista bizzarri e bislacchi ma che rappresentano una sorta di terapia d’urto per vincere l’essere timidi. Cioè affrontare ciò che più ci spaventa: l’incontro con la gente, il loro giudizio o quant’altro.

Sono semplici esercizi, situazioni che un timido rifugge a priori ma che in questi casi deve fare come terapia. Ad esempio fissare le persone in pubblico finchè queste non ricambiano lo sguardo, provare dopo qualche tentativo ad accennare un sorriso o ancora fermare dei conoscenti o addirittura dei passanti con una scusa per rompere il ghiaccio e provare ad imbastire una conversazione fino ballare in pubblico e altro ancora.

Emotivi Anonimi, il film sulla timidezza

Infine ti vorremmo consigliare un film per ridere, con un pizzico di autoironia, sulla tua condizione di iper timidezza, magari ti può aiutare a superare le tue paure col sorriso sulle labbra. È un film di qualche anno fa, Emotivi anonimi, divertente commedia francese del 2010 diretta da Jean-Pierre Améris che racconta questa patologia con ironia. Lei è una pasticciera specializzata in cioccolato, lui il proprietario di una fabbrica di cioccolato che per lo stesso motivo è in terapia. La donna finisce a lavorare per l’uomo, tra i due scatta qualcosa, ovviamente tenuta a freno da entrambi ma la terapia d’urto consigliata al protagonista dal suo psicologo, lo porterà a invitarla a cena, conoscerla meglio, nonostante tutte le difficoltà. Il finale, se non hai visto il film, non te lo sveliamo. ;)