L’armocromia (o analisi del colore) è la disciplina che permette di individuare, considerando una serie di caratteristiche cromatiche individuali, la serie di colori (palette) che meglio valorizza il soggetto. Tale palette, verrà tradotta in capi d’abbigliamento, colore dei capelli e make-up. Per effettuare un test d’armocromia, sarà necessario prendere in considerazione, come abbiamo detto, alcune caratteristiche di colore personale che si ritrovano nella pelle, negli occhi, nei capelli. Anche se potrebbe sembrare semplice fare gli abbinamenti cromatici, in realtà, il test richiede attenzione ma anche competenza.

Detto questo, è possibile, seguendo alcune linee guida, individuare il proprio gruppo di appartenenza, effettuando il test da soli a casa. Ricordiamo che i gruppi individuati dall’armocromia sono chiamati stagioni e sono: primavera, estate, inverno, autunno. Ogni stagione ha dei sottogruppi che virano più o meno verso una o l’altra categoria. Per capire meglio le stagioni, i principali sotto toni sono così individuati:

  • Inverno (freddo) – rientra in questa categoria chi ha una pelle olivastra, i capelli scuri e gli occhi che virano dal nero al marrone, passando per il verde. La palette perfetta per questo gruppo è composta da bianco, nero e grigio ma anche blu, viola e fuxia. Per farsi un’idea, Megan Fox e Salma Hayek appartengono a questo gruppo.
  • Estate (freddo) – rientra in questa categoria chi ha una pelle rosata, i capelli chiari e gli occhi che virano dal blu all’azzurro, passando per il verde. La palette perfetta per questo gruppo è formata da tonalità pastello e cipria, lilla, rosa. Federica Pellegrini ed Elle Fanning appartengono a questo gruppo.
  • Primavera (caldo) – rientra in questa categoria chi ha una pelle il cui colore ricorda le pesche, ha i capelli dorati, ramati e gli occhi principalmente verdi. La palette ideale è composta da tutte le sfumature di blu, beige ed albicocca ma anche corallo e verde mela. Tra le vip incluse in questo gruppo spicca Chiara Ferragni.
  • Autunno (caldo) – rientra in questa categoria chi ha una pelle dorata che vira verso l’ambra e l’avorio, con i capelli rossi o castani dorati e gli occhi marroni o verdi. La palette per questo gruppo è composta da tutti quei colori che si ritrovano in un bosco d’autunno come ad esempio i verdi e i marroni. Per avere un’idea, basti pensare a Madalina Ghenea.

Come fare il test dell’armocromia da soli

Per poter individuare da soli la propria stagione, è necessario fare riferimento a dei parametri specifici che possono essere riassunti come segue:

  • valore cromatico che può essere chiaro o scuro;
  • temperatura che fa riferimento ai colori caldi o freddi;
  • intensità che può essere alta o bassa.

Prima di sottoporsi fai-da-te al test dell’armocromia, sarà necessario struccarsi completamente, raccogliere i capelli e coprirli con un asciugamano di un colore neutro; indossare abbigliamento neutro vicino al volto. Il test dovrebbe essere condotto davanti allo specchio, con una fonte luminosa naturale, quindi di giorno, quando il meteo è particolarmente chiaro.

Se i professionisti dell’armocromia utilizzano dei drappi pensati appositamente per l’individuazione della stagione, a casa si possono utilizzare delle pezze, delle stoffe o degli indumenti di un colore piuttosto che un altro, al fine di identificare il sottotono della pelle. Si può iniziare con un panno di colore arancione, poi fuxia e così via. Allo specchio bisognerà osservarsi con attenzione e notare se il proprio viso si illumina di più con una tonalità o con un’altra, se appare più fresco e riposato oppure più grigio e sottotono.

Oltre che con i drappi, il test può essere coadiuvato da alcune domande che bisognerebbe auto porsi. La prima riguarda il colore della propria pelle e il rapporto con l’abbronzatura: esponendosi al sole si diventa dorate, si prende subito colore oppure ci si arrossa soltanto? Se la pelle ha la tonalità avorio/pesca probabilmente si abbronzerà più facilmente tendendo al dorato. Al contrario, se è rosata, chiara, farà fatica ad abbronzarsi tendendo al rossastro. Se ci si abbronza, ci potrebbero essere due distinzioni: chi ha la pelle ambrata avrà un’abbronzatura dorata; chi ha una pelle olivastra avrà un’abbronzatura sui toni del mattone.

Considerando ancora il sole, se non ci si espone ai raggi solari per molto tempo, bisognerebbe vedere come reagisce la propria pelle. Se non diventa mai bianca completamente potrebbe virare al giallo; se ci si sbianca completamente, invece, potrebbe virare al grigio.

E le lentiggini? Se se ne hanno che caratteristiche presentano? Sono dorate, tendono al rosso oppure virano sul marrone scurendosi con il sole? Non meno importante l’osservazione delle labbra che, naturalmente, come abbiamo scritto prima, devono essere struccate completamente: sono nei toni del pesca/albicocca o sono più sature virando a volte al rosso scuro?

Di fondamentale importanza è anche l’osservazione del colore degli occhi che, naturalmente, possono essere più chiari o più scuri. Nel primo caso, gli occhi possono presentare delle pagliuzze dorate all’interno oppure ricordare quelle degli husky. Nel secondo caso, invece, il tono scuro può essere più caldo, tanto da ricordare i colori autunnali della natura oppure più intenso, con la sclera molto chiara.

Ultima ma non ultima come importanza, osservazione riguarda le vene del polso: virano al verde oppure al blu?

Risultati del test: che stagione sei?

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pengpeng//Getty Images

Se alle domande di cui sopra, si è risposto in modo affermativo alle prime opzioni, in maggioranza, significa che i colori di riferimento sono caldi e solari. Se, invece, le risposte affermative erano alle seconde opzioni, i colori di riferimento sono freddi e lunari.

Dopo aver stabilito questo, la risposta sarà più chiara con le stoffe, che non abbiamo ancora messo da parte. Se il proprio viso viene esaltato dalle stoffe nei toni dell’arancione, il proprio sottotono sarà caldo. Ciò significa che le proprie stagioni sono Primavera e Autunno. Nel primo caso se i colori che dominano il soggetto sono chiari; nel secondo caso se sono scuri. Se, invece, il drappo fuxia valorizza di più il viso, il sottotono a cui si appartiene è freddo e dunque le stagioni di riferimento sono Estate (per tonalità più chiare) ed Inverno (per quelle più scure).