Nei primi anni Duemila se alla parola “Cupping” storcevi lo sguardo e non andavi in giro con dei piccoli lividi circolari, non eri decisamente una persona al passo con i tempi e le maggior promoter erano Jennifer Aniston, Gwyneth Paltrow e Victoria Beckam. Poi, il brusio su questa tendenza si è placato, probabilmente perché le star avevano cambiato crush. Ora, però, il cupping is back, probabilmente complice la tensione e lo stress del periodo Covid, e se anche voi non siete ferratissim* sull’argomento, ecco tutto quello che dovete sapere sul cupping, la tendenza dell’estate 2021 di origine antichissima.
Cupping: cos’è?
Questo trattamento della medicina cinese prevede il posizionamento di coppette in alcune parti del corpo, principalmente sulla schiena, il dorso e i fianchi. Esistono diversi tipi di coppette, variano per materiale, forma e dimensione, e possono essere usate da bagnate o da asciutte.
Cupping bagnato: durante l’esecuzione il terapeuta rimuove i vasetti e pratica nelle aree che prima erano aspirate delle piccole incisioni. Poi, riapplica i vasetti per agevolare l’aspirazione del sangue. Finito il trattamento viene applicata una soluzione o crema antibiotica.
Cupping a secco: creazione di una zona a bassa pressione a livello dell’area cutanea, su cui il terapeuta applica i vasetti.
Cupping mobile: prevede lo spostamento dei vasetti, durante lo svolgimento del trattamento. Il terapeuta per poter comodamente spostare i vasetti deve prima lubrificare la pelle con un olio.
Cupping: i benefici
La pratica del cupping ha numerosi vantaggi, approvati come già detto dalle star. Tra i benefici migliora la circolazione, scioglie le tensioni muscolari, rilassa, favorisce la guarigione di muscoli e tessuti ed allevia i dolori articolari. Questo perché le coppette richiamano il sangue in specifici punti del corpo, stimolano il sistema linfatico, migliorando così la circolazione e favorendo la rimozione delle tossine. Per quanto riguarda il viso può migliorare la pelle grassa, impura, asfittica e il colorito spento, avendo effetto rigenerante, illuminante, sgonfiante e antirughe. Basta farla scivolare delicatamente su tutto l’ovale con movimenti circolari, dopo aver steso un velo di olio vegetale, ad esempio di camelia, di rosa, di vinaccioli o di jojoba. Ma non è finita qui. Vogliamo parlare di cellulite? Avete mai sentito parlare delle slim cup o cell cap? Sono coppette di silicone elettromedicale, facili da usare per un massaggio fai da te che può rendere la pelle più compatta (ripristina il microcircolo e permette un maggior afflusso); riduce la ritenzione idrica (svolge una forte azione drenante) e previene le infiammazioni. Rimane fondamentale, però, ricordare una cosa: se lo slim cup è un trattamento fai-da-te, il cupping vero e proprio deve essere praticato solo e soltanto da uno specialista.
Cupping: quando evitarlo
Il trattamento non è doloroso, ma sicuramente un po’ fastidioso ed è comunque sconsigliato in caso di gravidanza, problemi della pelle (come escoriazioni o ferite) o in caso di malattie del sangue o croniche che creano spossatezza. I piccoli lividi lasciati dall’aspirazione sono poi tra gli effetti collaterali ma svaniscono dopo circa 10 giorni. Ad ogni modo prima di dare una chance a questo trattamento è importante rivolgersi al proprio medico di base, ricordatelo sempre!











