Ormai ci sono più di 35 gradi da settimane e giorno dopo giorno diventa sempre più difficile sopportare le alte temperature. Ci sono alcuni accorgimenti, però, che possono fare la differenza, stando attenti un pochino alla fisica spicciola delle nostre abitudini. Senza trasformare la casa in un bunker, bastano poche azioni mirate per rendere le giornate (e soprattutto le notti) decisamente più vivibili.

Barricarsi in casa, ma con strategia

Se non si ha l'aria condizionata in casa, l'errore più comune è spalancare le finestre sperando in un refolo di vento. Il problema è che se fuori ci sono 37 gradi, l'unico risultato sarà quello di invitare il Sahara in salotto. La mossa vincente è proprio blindare la casa nelle ore di punta. Abbassate persiane e tapparelle o almeno tirate le tende quando il sole picchia. Al mattino fresco o la sera, invece, quando le temperature si abbassano, spalancate tutte le finestre e le porte per creare un circolo d'aria. Se potete, andate a lavorare in ufficio, in biblioteca o in un co-working, basta che ci sia l'aria condizionata. Un piccolo bonus? Spegnete gli elettrodomestici superflui e dimenticatevi del forno: ogni fonte di calore risparmiata è un punto a vostro favore.

Mangiare piatti freschi e leggeri

D'estate il corpo è già impegnato in un lavoro straordinario per regolare la temperatura interna; costringerlo a digerire piatti molto pesanti non è una buona idea. La soluzione non è digiunare, ma puntare su piatti freschi, completi e che non abbiano bisogno di essere cucinati. Via libera a insalate ricche di legumi e verdure croccanti, gazpacho ghiacciati, piadine con hummus, poke fatti in casa o una bowl di pomodori e mozzarelle. Sazianti, leggeri e non scaldano la casa.

Giocare d'anticipo con l'idratazione

Il segreto per bere nel modo giusto è non aspettare di avere sete, perché quando arriva lo stimolo il corpo è già in una fase iniziale di disidratazione. L'ideale è sorseggiare acqua poco e spesso durante tutto il giorno. Se l'acqua naturale vi annoia, via libera a tè freddi non zuccherati, infusi freddi o acque aromatizzate con limone, cetriolo e menta. Anche la tavola aiuta: anguria, melone e pomodori sono ottimi alleati, mentre alcolici e bibite zuccherate vanno limitati, perché rischiano di sortire l'effetto opposto.

Alcune cose da evitare

Ci sono attività che durante l'anno sono quotidiane e si fanno quasi per inerzia, ma che in estate si trasformano in veri e propri autogol. Ad esempio, fare attività sportiva all'aperto e indossare tessuti sintetici che non lasciano traspirare la pelle. Prediligete lino, cotone e materiali naturali che non trattengano il calore corporeo e, per fare sport, uscite nelle ore notturne o la mattina presto, quando il caldo è più sopportabile. Come sempre, in caso di grandi sudate, l'importante è mantenersi idratati.

Come affrontare la notte

Dormire quando in stanza è bollente è la vera sfida dell'estate. Per uscirne vincitori, la preparazione inizia sotto la doccia: rigorosamente tiepida. L'acqua ghiacciata dà un sollievo immediato ma causa uno shock termico che spinge il corpo a produrre più calore subito dopo. Per il letto, scegliete solo lenzuola in cotone leggero o lino. E se usate il ventilatore, posizionatelo in modo da far circolare l'aria nella stanza, evitando di puntarvelo addosso tutta la notte: la vostra cervicale ringrazierà.