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- Quanta acqua dare alle piante quando fa caldo?
- Attenzione al sole diretto
- Come organizzarsi quando si parte per le vacanze
- Le piante che resistono meglio al caldo
- L'aria condizionata può danneggiare le piante?
- I rimedi naturali contro lumache e afidi
- La cura più importante? Osservare le piante ogni giorno
Le temperature salgono, il sole diventa sempre più intenso e anche le nostre piante iniziano a risentirne. Se per noi l'estate significa vacanze e giornate all'aria aperta, per il verde di casa è il periodo più delicato dell'anno. Il caldo, infatti, può provocare disidratazione, foglie bruciate e marciumi dovuti a irrigazioni sbagliate. Bastano però alcuni accorgimenti per aiutare piante da appartamento e da balcone ad affrontare anche le settimane più torride.
Quanta acqua dare alle piante quando fa caldo?
L'errore più comune durante l'estate è pensare che, con temperature elevate, le piante abbiano bisogno di essere innaffiate continuamente. In realtà, un eccesso d'acqua può essere persino più dannoso del caldo stesso, perché favorisce il ristagno e il marciume delle radici.
In linea generale, nei mesi più caldi è possibile aumentare la quantità d'acqua rispetto alla primavera, ma sempre valutando le esigenze della singola specie e le condizioni dell'ambiente. Se la casa è climatizzata e mantiene una temperatura costante, ad esempio, non sarà necessario modificare drasticamente la frequenza delle irrigazioni.
Prima di aggiungere altra acqua, è sempre buona norma controllare il terriccio: se è ancora umido, è meglio aspettare.
Attenzione al sole diretto
Non tutte le piante amano il sole pieno. Durante le ore più calde della giornata, soprattutto se si trovano dietro una finestra, i raggi possono diventare molto aggressivi. Il vetro, infatti, amplifica il calore e può provocare vere e proprie bruciature sulle foglie.
Per evitare danni è consigliabile spostare i vasi in una zona luminosa ma riparata dal sole diretto oppure schermare le finestre nelle ore centrali della giornata.
Come organizzarsi quando si parte per le vacanze
Chi si assenterà per qualche giorno può ricorrere a diverse soluzioni per evitare che le piante restino senza acqua.
Tra le più pratiche ci sono:
- coni in terracotta che rilasciano acqua gradualmente;
- acqua gelificata;
- piccoli impianti di irrigazione automatici alimentati a batteria.
Se la vacanza durerà più di una settimana, la soluzione migliore resta comunque chiedere a una persona di fiducia di controllare periodicamente le piante.
Per chi dispone di un balcone o di un terrazzo, può essere utile spostare i vasi all'esterno in una posizione ombreggiata e predisporre un sistema di irrigazione programmato.
Le piante che resistono meglio al caldo
Alcune specie affrontano le alte temperature molto meglio di altre.
Tra le più resistenti troviamo:
- lavanda;
- rosmarino;
- cappero;
- aloe;
- crassula;
- sedum;
- delosperma.
Anche molte delle classiche piante da appartamento si adattano bene alla vita estiva in casa, come ficus benjamin, dracena, yucca, sansevieria e scindapsus.
Per chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio, le piante succulente rappresentano una delle scelte più semplici: richiedono poca acqua e tollerano bene il caldo, purché ricevano la giusta quantità di luce.
L'aria condizionata può danneggiare le piante?
Sì. I getti diretti di aria fredda possono provocare uno stress importante, soprattutto alle piante più delicate.
Il consiglio è evitare di posizionare i vasi davanti agli split del condizionatore e mantenere una temperatura interna non eccessivamente bassa. Anche gli sbalzi termici continui possono compromettere la salute delle piante.
I rimedi naturali contro lumache e afidi
Chi coltiva piante all'esterno può ricorrere anche ad alcuni rimedi semplici.
Per limitare la presenza delle lumache, un metodo tradizionale consiste nell'interrare un bicchiere pieno di birra lasciando il bordo a livello del terreno: il liquido le attirerà lontano dalle piante.
Contro gli afidi, invece, può essere utile vaporizzare una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia, da utilizzare con moderazione sulle foglie interessate.
La cura più importante? Osservare le piante ogni giorno
Più di qualsiasi prodotto o trucco, il segreto per mantenere le piante sane durante l'estate è imparare a osservarle. Foglie ingiallite, terriccio troppo asciutto o eccessivamente bagnato sono segnali preziosi che permettono di intervenire prima che il problema diventi serio.
Ogni specie ha esigenze diverse e non esiste una regola valida per tutte. Prendersi qualche minuto ogni giorno per controllare il proprio angolo verde è il modo migliore per affrontare anche le estati più calde senza brutte sorprese.












