La passione per i pimple patches non sbiadisce, anzi, i cerotti per i brufoli continuano a essere di tendenza. O meglio, continua a essere un trend mostrarsi sui social con questi piccoli adesivi per la pelle a forma di fiori o stelle sul viso. Il fatto che siano così giocosi e super colorati, al punto da essere protagonisti sui video di TikTok, ci ha forse aiutato a fare finalmente pace con le cosiddette "imperfezioni"?



I pimple patches: benefici per la skincare

Qualche tempo fa li abbiamo visti sui volti di Justin e Hailey Bieber e da allora nulla è cambiato. Quanto vediamo comparire senza sosta sui social è la dimostrazione che ormai questi prodotti skincare hanno superato la prima ondata di hype, diventando una vera e propria certezza sui nostri feed.

Un tempo, le cosiddette "imperfezioni" venivano viste come qualcosa da celare, mentre ora affermarne la presenza è quanto di più cool ci possa essere. I tentativi skincare per liberarsene non sono step segreti da fare al riparo da occhi indiscreti, ma un'esperienza da condividere sia per quanto riguarda i risultati, sia dal punto di vista giocoso della questione. Quando si parla di skincare l'efficacia è al primo posto, ma se disegni e nuance dell'arcobaleno vanno di pari passo con la funzionalità, che male c'è?


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La tendenza pimple patches per l'estate 2026

Si trovano pimple patches con tantissime forme diverse: in colori pastello, sgargianti e persino dall'effetto oleografico. Rimangono prodotti skincare, ma hanno l'appeal di un accessorio. Del resto a differenza del tonico, del siero e della crema idratante, che applichiamo a casa e quando usciamo non si vedono, i cerotti per i brufoli (che, tra l'altro, risultano comodi da sistemare nel beauty case e, quindi, anche una soluzione comoda per i viaggi) sono, volendo, dei prodotti on-the-go: una volta che ne abbiamo posizionato uno sul viso possiamo letteralmente portarlo con noi dove vogliamo.

Cerotti per i brufoli: a cosa servono e che cosa contengono?

I cerotti per i brufoli hanno una doppia funzione: da un lato aiutano a liberare la pelle dall'imperfezione attraverso l'azione purificante esercitata da specifici attivi presenti nelle loro formule. In generale, tra gli ingredienti che possiamo trovare al loro interno ci sono, ad esempio, l'acido salicilico e il tea tree oil; alcuni contengono niacinamide e acido ialuronico.

D'altra parte, i patches creano una barriera tra il brufolo e gli agenti esterni, che protegge la zona evitando che entri a contatto con i batteri (anche, banalmente, quelli che si trovano sulle mani e che potrebbero peggiorare la situazione, qualora non riuscissimo a resistere alla tentazione di toccarci il viso). In sintesi, i cerotti aiutano a diminuire il gonfiore e il rossore del brufolo e, infine, ne favoriscono la guarigione.

I pimple patches più cool da provare nei prossimi mesi

essence - Spot Squad Holo Pimple Patches

Spot Squad Holo Pimple Patches

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Credit: courtesy photo

MASQMAI - Microneedle Pimple Patches

Microneedle Pimple Patches

MASQMAI - Microneedle Pimple Patches

Credit: courtesy photo

Wild Stripes - Anti-Pimple Patches

Anti-Pimple Patches

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Credit: courtesy photo
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Scrivere è la mia più grande passione, ma non è l’unica. Tra le cose che amo ci sono infatti anche la musica (da sempre), la moda (perché è divertente), il cinema (per sognare), i paesaggi (da contemplare), lo sport (per fare il tifo). E poi il teatro, la letteratura, le serie televisive, l’arte contemporanea, la skincare… Insomma, sono una persona dai mille interessi.