Riccardo Stimolo finalmente alla resa dei conti sulle sue problematiche dichiarazioni passate, che tanto hanno fatto infuriare il popolo del web in queste ultime settimane di Amici 25. Il giovane cantante è stato eliminato dalla trasmissione ad un passo dalla semifinale insieme a Gard, e ora che dovrà affrontare "il mondo reale" sarà costretto a far fronte dal vivo alle contestazioni che hanno infiammato i social.



L'ex concorrente del talent di Maria De Filippi, in ogni caso, ha già avuto modo di chiedere scusa in tempi non sospetti, mentre nella puntata di Verissimo trasmessa su Canale 5 sabato 9 maggio ha parlato in modo più approfondito della delicata questione con Silvia Toffanin, che non poteva certo evitare di dargli un'altra opportunità per fare chiarezza a riguardo, forse una volta e per tutte.

Riccardo Stimolo parla delle sue dichiarazioni omofobe a Verissimo: ecco le sue parole

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Ospite nel salotto per eccellenza di Mediaset, Riccardo Stimolo è tornato a riflettere sulle polemiche nate attorno ad alcune frasi omofobe pubblicate sui social in passato, emerse durante la sua partecipazione al talent show. Ma non finisce qui, purtroppo. In molti/e avevano notato un gesto poco carino del cantante nei confronti del collega Alessio, che ha soltanto aggiunto ulteriore carne sul fuoco.

Il cantante non si è certo sottratto al confronto, dichiarando: «Ammesso lo sbaglio, ho presentato le mie scuse, ma la cosa più importante è stata poterle rivolgere direttamente al destinatario di quelle parole». Nonostante la giovane età all'epoca dei fatti, l'artista ha mostrato una grande maturità nell'analizzare l'accaduto: «Essere stati piccoli non può essere un alibi; avevo solo 15 anni quando è successo, e questo mi ha permesso, crescendo, di realizzare quanto fosse serio ciò che avevo scritto».

Oltre al capitolo legato alle controversie, Riccardo ha ripercorso la sua vita prima del successo televisivo, segnata dal duro lavoro come elettricista accanto al padre, un'esperienza che lo ha formato profondamente: «Aprivo l'azienda alle 5:30, preparavo il caffè per i colleghi prima di dividerci nelle varie squadre». Questa routine fatta di sacrifici gli ha insegnato il valore della fatica: «Conosco bene la sensazione di tornare a casa esausti dopo una giornata in cantiere. Il tempo per la musica era pochissimo, per questo mi auguro che l'occasione ricevuta ad Amici possa davvero rappresentare una svolta per il mio futuro».

Cosa ne sarà ora di Riccardo?

A questo punto per l'artista si apre un futuro piuttosto incerto: come da lui stesso raccontato in casetta, Riccardo è stato l'unico concorrente di questa edizione di Amici a non aver ricevuto un'offerta di contratto discografico. Dovrà davvero tornare a lavorare con il suo papà, oppure potrà ancora sperare in una carriera sul palco? Ai posteri l'ardua sentenza.