Il successo mondiale del film Netflix Non abbiam bisogno di parole ha acceso i riflettori non solo sulla protagonista Sarah Toscano, ma su tutto il giovane cast che anima questa emozionante pellicola. Tra i volti che hanno maggiormente colpito il pubblico c’è senza dubbio Alessandro Parigi, l’attore milanese che interpreta Marco, un ragazzo dalla sensibilità nascosta dietro una corazza.

Al suo debutto assoluto, Parigi ha dimostrato una maturità artistica davvero sorprendente. Allora scopriamo qualcosa in più su di lui.

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Dalle arti marziali al set: tutto quello che c'è da sapere su Alessandro Parigi

L'identikit di Alessandro Parigi rivela un percorso artistico tutt'altro che scontato. Prima di approdare alla recitazione, la sua vita era dominata dalla disciplina degli sport da combattimento, in particolare le MMA (Arti Marziali Miste). Questa formazione atletica non è stata solo una parentesi, ma ha influenzato profondamente il suo approccio al mestiere di attore. Parigi ha infatti spiegato come la padronanza del corpo e la disciplina apprese sul ring siano diventate strumenti fondamentali per muoversi di fronte alla macchina da presa.

Il suo percorso di studi è iniziato nel 2021, continuando attraverso workshop intensivi con maestri come Michael Margotta, che ha rappresentato il suo primo vero approccio al metodo attoriale. Successivamente, Parigi ha proseguito la sua formazione presso l'Accademia09, collaborando con professionisti come Flavia Mancinelli, che lo ha guidato nella gestione delle emozioni e nella scoperta dei classici, e Federico Zanandrea, che lo ha aiutato a perfezionare l'uso della voce e i tempi della recitazione.

Questa base tecnica gli ha permesso di affrontare il provino per il film di Luca Ribuoli con la giusta consapevolezza, superando la timidezza iniziale che lui stesso ammette di provare quando si trova in contesti nuovi. Originario di un piccolo paese della provincia di Milano, Alessandro ha vissuto il passaggio dal ring al set come una naturale evoluzione del desiderio di esprimere ed esplorare il proprio mondo interiore.

Chi è Marco Traversato: il personaggio che fa scoprire l'amore a Eletta

In Non abbiam bisogno di parole, Alessandro Parigi presta il volto a Marco Traversato, un personaggio che funge da specchio per molti adolescenti. Marco è un ragazzo che indossa spesso una maschera di durezza e distacco, ma che nasconde una vulnerabilità profonda e la paura costante di lasciarsi andare.

Parigi ha confessato di aver trovato molti punti di contatto tra sé e il personaggio: interpretare Marco è stato come fare un tuffo nel passato, ritrovando le stesse emozioni e insicurezze che lui stesso provava a 19 anni, quando ancora non aveva ancora tutti gli strumenti per gestire il proprio vissuto emotivo.

La chimica sul set con le colleghe Sarah Toscano e Serena Rossi è stata fondamentale per la riuscita della sua prova. Parigi ha descritto il set di Ribuoli come una "seconda famiglia", un ambiente protetto in cui gli è stata data la possibilità di emozionarsi senza vergogna, trasformando la recitazione in un atto di condivisione autentica.

Guardando al futuro, il giovane attore non nasconde le sue ambizioni. Se da un lato sogna ruoli d'azione in film che uniscono lo sport a storie di rivalsa sociale (sulla scia di pellicole come Warrior), dall'altro è affascinato dalla leggerezza profonda delle commedie romantiche. Il suo debutto internazionale con Netflix è solo il primo passo di una carriera che Alessandro Parigi intende costruire con la stessa dedizione con cui affrontava gli allenamenti di MMA.