Il 5 marzo Netflix ha lanciato una delle sue serie più divertenti e piccanti di sempre: l’adattamento del romanzo Vladimir di Julia May Jonas. La serie segue la protagonista, interpretata da Rachel Weisz, mentre affronta i numerosi cambiamenti della sua vita.

È una professoressa universitaria e, all’inizio della serie, deve fare i conti con le conseguenze delle numerose accuse mosse contro suo marito (anche lui professore universitario) da alcune sue ex studentesse. Allo stesso tempo, si trova a confrontarsi con i sentimenti che prova per un nuovo professore appena sposato (interpretato da Leo Woodall), arrivato nel dipartimento e protagonista ricorrente delle sue fantasie sessuali.

C'è un "ma": in mezzo a tutto questo, qualcuno ha notato che la protagonista non ha un nome? Nel corso della serie, infatti, il personaggio principale non viene mai chiamato per nome dagli altri membri del cast. Al contrario, quando cercano di attirare la sua attenzione, le gridano semplicemente frasi come: «Ehi, aspetta!».



people engaged in a discussion at a meeting tablepinterest
Netflix

Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia

Eppure, si scopre che è del tutto intenzionale il fatto che non veniamo mai a conoscere il suo nome. Anche nel romanzo Vladimir, su cui appunto si basa la serie, il nome del personaggio non viene mai rivelato. La storia è infatti narrata interamente dalla sua prospettiva in prima persona.

Julia May Jonas, autrice del libro e ora showrunner della serie, ha spiegato nel 2022 di non aver mai dato un nome alla protagonista perché si è ispirata alla tradizione della letteratura gotica, dove spesso i narratori restano senza nome. L’obiettivo era far sentire il lettore più vicino al personaggio.

«Volevo che ci sentissimo dentro la sua testa, non volevo che la osservassimo come se fosse qualcosa di esterno a noi», ha raccontato a The Maris Review. «Credo anche che nei romanzi gotici esista una tradizione di narratori senza nome, e questo crea un senso di urgenza. Il mio libro non è particolarmente spaventoso, ma ha comunque un’atmosfera inquietante, diciamo.»

Anche se durante la serie non scopriamo mai il nome del personaggio interpretato da Rachel Weisz, ci sono alcuni indizi che suggeriscono che inizi con la lettera "M". Nei titoli di coda del doppiaggio internazionale, infatti, ogni volta che si fa riferimento al personaggio di Weisz viene indicato semplicemente con la lettera "M".

Quindi potrebbe essere Michelle? O Megan? O Marjorie? O magari Molly?

Netflix, aspettiamo una risposta: Vladimir è ora disponibile in piattaforma.





DaCosmopolitan UK
Traduzione e adattamento a cura di Luca Guarneri