Questa sera, mercoledì 25 febbraio, andrà in scena la seconda serata del Festival di Sanremo 2026. Un mosaico di ospiti e una staffetta di co conduttori. Tra loro anche Achille Lauro, che torna sul palco del Teatro Ariston in una veste inedita. Per la prima volta, infatti, sarà co conduttore della kermesse.
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Achille Lauro co conduttore, previsto un omaggio a Crans-Montana
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I social ne hanno parlato tanto, ed ora è ufficiale. Lauro, oltre al suo ruolo di co conduttore, ovviamente canterà. E oltre all'esibizione sulle note di "16 marzo", rielaborato con il duetto di Laura Pausini contenuto nell'album di quest'ultima Io Canto 2, Lauro farà un omaggio anche alle vittime di Crans-Montana sulle note di "Perdutamente" (ricorderete il video commuovente della mamma di uno dei ragazzi intonare il brano dopo l'uscita del feretro del figlio dalla chiesa). Il momento dell’esibizione è stato inserito in scaletta su richiesta del conduttore e direttore artistico Carlo Conti.
Lo show di Achille Lauro a Sanremo 2026
Spazio alle domande da parte dei giornalisti. Primo spoiler: Achille Lauro è felicemente single! Un 2026 da record quello del cantante che, tra Milano Cortina, il tour nei palazzetti e le date del "Comuni Immortali Stadi 2026" ne ha approfittato per fare un annuncio ufficiale proprio a Laura Pausini: «Invito ufficialmente Laura Pausini a raggiungermi negli stadi. Sicuramente, al netto dei suoi impegni, sarà mia ospite nelle date milanesi». Una riflessione, poi, sul mondo musicale. Il cantante ha già avuto modo di fare l'in bocca al lupo ai suoi colleghi. Perché per lui, la musica, è uno stato d’animo trasferito su un foglio. Una felicità, la sua, contagiosa e diffusa. Perché la responsabilità in effetti è tanta: si sente coraggioso di aver portato ciò che aveva in testa senza compromessi (e del resto ci ha da sempre abituato ad esibizioni decisamente coraggiose). «Devo tanto alle persone che mi hanno voluto qui a Sanremo». Si sente a supporto del conduttore e direttore artistico, pronto “a fare un passo indietro”», ha dichiarato. E Carlo Conti ha rimbalzato: «Mi sono fatto prestare da lui la tutina!».
"Fondazione Madre", uno spazio safe per i ragazzi
Achille Lauro ha deciso di prendersi a cura questo tema con il suo nuovo progetto "Fondazione Madre". Una mano tesa ai ragazzi più fragili tra gli 11 e i 21 anni in situazione di disagio per aiutarli a vivere una nuova vita. Ed è stata proprio la madre dell'artista, Cristina Zambon, ad ispirare il cantautore. Proprio lei, stando ai ricordi di Lauro, andava ad aiutare le ragazze di strada portandole a casa per cenare con loro. La struttura, che vedrà luce a Zagarolo (nei pressi di Roma), vede la direzione di Don Giovanni Carpentieri. Da sempre Lauro entra anche in carceri e ospedali, portando avanti il progetto "Ali tra le corsie". Perché dietro quell'outfit così stravagante e forte, c'è un cuore grande. Grandissimo.




