Il Festival di Sanremo 2027 ha già una data ufficiale, svelata con largo anticipo direttamente da Stefano De Martino dal suo profilo Instagram. Il neodirettore artistico e conduttore ha dato ufficialmente il via al nuovo corso della kermesse, accendendo i motori di una macchina organizzativa che quest'anno promette grandi cambiamenti.
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Stefano De Martino svela il calendario del Festival e lancia indizi rock
La 77esima edizione della kermesse canora di mamma Rai andrà in scena da martedì 16 a sabato 20 febbraio 2027. La scelta dei giorni rappresenta una sorpresa per il pubblico: guardando alle vecchie abitudini, tutti si aspettavano il classico debutto nella prima settimana del mese.
Bisogna ricordare che l'edizione precedente, quella guidata da Carlo Conti e vinta da Sal Da Vinci con un trionfo memorabile, era slittata a fine febbraio solo per evitare lo scontro con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. La decisione di De Martino di posizionarsi a metà mese allunga un po' l'attesa ma è solo l'inizio delle tante sorprese che ci aspettano.
Come sottofondo musicale del video, in cui si vedono scorrere i fogli con le date ufficiali, lo showman ha inserito le note di "Vita spericolata" di Vasco Rossi. La scelta del brano, che si piazzò al penultimo posto nel 1983 prima di diventare un inno generazionale, ha scatenato il toto-ospiti. Il rocker di Zocca sta per festeggiare i suoi 50 anni di carriera con una festa evento a Roma, e l'indizio social ha riacceso le speranze di vederlo sul palco del teatro Ariston.
Meno Big in gara e la serata speciale dedicata interamente all'Eurovision
Le grandi novità di questa edizione 2027 non si fermano alla scelta delle canzoni o agli ospiti d'onore, ma toccano proprio il regolamento. Lo scopo del conduttore napoletano è quello di dare un taglio netto alle scalette infinite, restituendo ritmo e leggerezza alle serate per evitare di fare le ore piccole. Le prime indiscrezioni parlano di una riduzione del numero dei Big in gara, che dovrebbe essere tra i 24 e i 26 artisti.
Ma la vera svolta strutturale che potrebbe cambiare la storia del Festival riguarda l'Eurovision Song Contest. Da decenni siamo abituati al fatto che il vincitore assoluto ottenga automaticamente il pass per rappresentare l'Italia nella competizione europea, un meccanismo che ha creato qualche problematica quando i cantanti hanno preferito rinunciare alla trasferta o non si sentivano adatti a quel tipo di platea.
La nuova direzione artistica sta valutando di separare i due percorsi in modo netto. La serata del giovedì - e non quella del venerdì, come inizialmente ipotizzato - verrebbe trasformata in un contest parallelo destinato esclusivamente alla selezione per la competizione europea, con un voto misto tra televoto e sala stampa. Rimarrebbero invece intatte le formule delle prime due serate, la tradizionale vetrina del venerdì dedicata alle cover e ai duetti, e la finalissima del sabato. Restiamo in attesa di ulteriori anticipazioni.






