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La conquista di Hollywood di Michele Morrone riparte da Un altro piccolo favore, il sequel del thriller con Blake Lively e Anna Kendrick che arriverà su Prime Video l'1 maggio. Nel film ritroveremo il personaggio di Lively - che nella prima parte si era rivelata una omicida senza scrupoli - alle prese con il suo secondo matrimonio in Italia con un ricco imprenditore. Personaggio pieno di fascino, questo, interpretato proprio da Morrone: 35 anni, originario di Bitonto in Puglia, oggi è uno dei nomi italiani più noti all'estero.
Anatomia di una star
Michele Morrone ha senz'altro una carriera di lungo corso alle spalle iniziata, come spesso accade, con una grande passione per il teatro e il cinema. Galeotto è stata la saga di Harry Potter, che da ragazzino ha alimentato la sua ossessione per la recitazione. Negli anni ha preso parte a fiction come Che Dio ci aiuti, Come un delfino, Squadra Antimafia 6, Provaci ancora Prof! 6, arrivando poi sul palco del talent show Ballando con le stelle nell'edizione del 2016. Con Sirene, serie in onda su Rai Uno, conquista il suo primo ruolo da protagonista; nel 2019 è anche ne I Medici, co-produzione internazionale con Richard Madden.
Quelli pre-pandemici sono, per Michele Morrone, anni duri, se non sul piano professionale almeno su quello personale. Così ha raccontato l'attore nel 2023 durante una puntata del podcast One More Time, in cui ha confessato inoltre di aver sempre sognato di raggiungere l'Olimpo di Hollywood. «Non ho mai avuto un piano B, per me o andava o andava o andava: non esisteva l’ipotesi che io non potessi arrivare fin lì. Sono un edonista, la mia droga vera è la passione». Nel 2017, finito dopo 3 anni il matrimonio con la stilista libanese Rouba Saadeh, Morrone cade in una spirale autodistruttiva alimentata dalla nostalgia per i due figli, Marcus e Brando, all'epoca tornati a vivere con la madre. «Ero sempre ubriaco e poi è arrivata una sera in cui ho esagerato e rischiato il coma etilico. Dal 2018 non tocco un bicchiere di vino. La droga l'ho provata ma mi fa paura perché mi distoglie dai miei obiettivi: il cinema e la musica soprattutto».
Il 2020 è l'anno della svolta, quello in cui Morrone è tornato sullo schermo come protagonista di 365 giorni, thriller erotico polacco che è riuscito a scalzare le classifiche di streaming e ad animare la reclusione pandemica di milioni di spettatori in tutto il mondo. Pur non guadagnandosi buone recensioni - a favore del film e poi dei due sequel arrivati a poca distanza dal primo non ha giocato la rappresentazione dell'italianità promossa dalla sceneggiatura, tutta permeata di cliché sulla mafia e sul sesso - la trilogia di 365 giorni, in streaming su Netflix, ha conquistato una folta fetta di pubblico, regalando all'attore la notorietà internazionale.
Un simbolo di italianità nel mondo
Da molti anni testimonial della maison Dolce&Gabbana, Morrone ha lavorato con grandi registi come Paolo Sorrentino e Giuseppe Tornatore per la realizzazione degli spot del brand (il più noto dei quali è quello del 2022 con Katy Perry). Musicista e cantante, ha pubblicato due dischi e diversi singoli, collaborando anche alla realizzazione della colonna sonora di 365 giorni.
Tornando al suo exploit hollywoodiano, nel suo passato cinematografico recente c'è Subservience, thriller con Megan Fox; nel futuro, oltre a Un altro piccolo favore, c'è invece The Housemaid, adattamento dell'omonimo romanzo di Freida McFadden con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. Nel film sarà Enzo, un giardiniere di origini italiane.
Sul fronte privato, archiviate le voci di flirt con Belèn Rodriguez e Greta Rossetti di Temptation Island e con la collega Megan Fox, la crisi con la fidanzata Moara Sorio, consulente finanziaria svizzera con la quale ha intrecciato una relazione nel 2022, sembra essere tornata su binari più felici: i due sono stati visti insieme recentemente, in Turchia, dopo mesi trascorsi a distanza.













