Era maggio 2022 e la quarta stagione di Stranger Things arrivava in streaming su Netflix per la gioia dei milioni di fan appassionati della saga dei Duffer Brothers. Due anni e mezzo dopo, quegli stessi fan sono ancora in fibrillante attesa dell'ultimo capitolo, il quinto, quello conclusivo, che vedrà concludersi le avventure a Hawkins e poi nel Sottosopra di Undici, Will, Mike e Dustin.

I due registi stanno aggiornando gli spettatori con post su Instagram e interviste direttamente dal set, dove le riprese sono quasi agli sgoccioli. Ma le foto del backstage e le parole degli attori principali del cast, da Millie Bobby Brown che nel frattempo si è sposata (con Jake Bongiovi) a Gaten Matarazzo, quasi non bastano più a contenere l'hype. Perché non c'è progetto seriale attorno cui si sia creato più attesa di Stranger Things, questo è sicuro: Finn Wolfhard, l'attore che fa Mike, il 13 ottobre ha detto a People che le riprese sono ancora in corso e che l'ultima stagione «sarà grandiosa, davvero speciale». Anche Gaten Matarazzo (Dustin) ha invece anticipato ad Hollywood Reporter che sarà il «capitolo più spaventoso di sempre».

Rimane ancora il nodo della data d'uscita. Che, ad oggi, non c'è ancora. La previsione più fortuita vuole che gli episodi arrivino nell'estate del 2025, ma ancora tutto tace, sia da Netflix che dai fratelli Duffer. La sensazione è che l'annuncio sarà di portata epocale, sia perché la serie ha il supporto di milioni di spettatori, sia perché l'attesa ha fatto accrescere la sensazione che il finale sarà davvero epico. Sappiamo che torneranno tutti i membri del cast principale ovvero Brown (Undici), Wolfhard (Mike), Caleb McLaughlin (Lucas), Matarazzo (Dustin), Noah Schnapp (Will), Priah Ferguson (Erica), Natalia Dyer (Nancy), Charlie Heaton (Jonathan), Maya Hawke (Robin), Joe Keery (Steve), David Harbour (Hopper), and Winona Ryder (Joyce), ma nel frattempo gli attori più giovani sono diventati grandi, una crescita fisiologica che ha creato un vero e proprio precedente nella storia della serialità: se i protagonisti di una serie non sono più credibili nei ruoli che li hanno consacrati, gli spettatori riusciranno a sospendere l'incredulità durante la visione?