One Day, serie tv ispirata all'omonimo romanzo di David Nicholls, è arrivato su Netflix conquistando ancora una volta pubblico e critica dopo i successi del libro omonimo e del film del 2011 con Anne Hathaway e Jim Sturgess. La storia dei due protagonisti Emma e Dex, nella serie interpretati da Ambika Mod (This Is Going to Hurt) e Leo Woodall (The White Lotus), oltre a essere il racconto emozionante di un grande amore è anche un tuffo commovente in un'amicizia che rimane salda negli anni nonostante le difficoltà, la vita che allontana, le meschinità e le cattiverie che spesso macchiano le migliori relazioni. Emma e Dex, che si conoscono nel loro ultimo giorno di università nel 1988 e intrecciano un legame che li porterà a vivere (quasi sempre) da amici i momenti più importanti della loro esistenza, rimangono in bilico sul filo dell'affetto che può sbocciare in vero amore a lungo, per quasi 20 anni. Nel mezzo li vediamo abbracciarsi e litigare, sostenersi e rinfacciarsi errori, perdonarsi e ricominciare. E persino provare a cancellarsi, pur continuando a volersi molto bene e a tenere molto all'altro.

Il personaggio interpretato da Woodall, che è molto intenso e molto convincente nei panni di Dexter, per la maggior parte del tempo non sembra rendersi conto dell'affetto che la sua amica Emma prova per lui, o forse lo sa e se ne prende gioco, preso com'è dal successo effimero che ha in tv e schiacciato dal peso delle dipendenze da droga e alcol. Emma, dal canto suo, cede solo per un periodo alla delusione per i comportamenti meschini dell'amico e se ne allontana: il resto del tempo, 20 anni quasi, lo passa a consolare Dex, a stargli vicino, a motivarlo e fargli da spalla. Emma sublima l'amore per il suo amico diventando l'antidoto contro il suo malessere, Dex trova in Emma uno scoglio cui aggrapparsi per non naufragare. A lungo si fanno male a vicenda ma sembrano resistere in nome del loro affetto.

Episodio dopo episodio (sono 14, co-scritti dallo stesso Nicholls, autore del libro) l'amicizia tra i due ragazzi è fotografata sempre nell'anniversario del loro primo incontro, il 15 luglio: li ritroviamo quasi sempre a confrontarsi sui rispettivi sogni, paure e speranze e anche a litigare, soprattutto negli anni bui di Dexter che coincidono con la perdita della madre, la depressione per un lavoro insoddisfacente e la dipendenza dalla cocaina. Emma resiste a (quasi) tutto, sostenuta da un'ostinazione a tratti dolorosa per lo spettatore, che vorrebbe urlarle di andarsene, di abbandonare la nave, di cogliere le red flags che Dex le sta inviando e di salvarsi. La ragazza si allontana solo quando il legame con lui diventa tossico e unidirezionale: ha la maturità e la forza di sganciarsi da un uomo che la fa stare più male che bene, anche a costo di sacrificare una grande amicizia. Quando lo ritrova (e lo perdona), Dex è cambiato e pronto a restituirle tutto quello che può per redimersi.

In questo senso, più che essere una grande storia romantica, One Day è un affresco potente e onesto sull'amore: il lieto fine di Dex e Emma è che, in fondo, sono rimasti amici nonostante tutto. Ed è questa la bellezza della storia di David Nicholls, che oggi ritroviamo in tv con una versione commovente quasi quanto il libro: se esiste un salvagente per non andare alla deriva, non può essere che essere quello dell'amicizia.