Nella marea di momenti da dimenticare di una serata televisivamente insostenibile, forse quello più emblematico rispetto alla gara - che poi è il cuore di un talent come X Factor, forse va ricordato - è legato all'esibizione di Maria Tomba, concorrente nella squadra di Fedez tra le più forti di questa edizione. La sua performance è stata ignorata da Dargen e Morgan, presi com'erano da un chiarimento che li ha impegnati per tutta la canzone della ragazza. Quando Dargen ha ammesso di non essere stato attento, facendosi riprendere dal collega Fedez («Sai qual è la differenza tra me e te? Che io il tuo concorrente l'ho ascoltato») gli spettatori in studio e da casa hanno avuto finalmente la misura di quanto la gara artistica tra i talenti di questa edizione di X Factor pesi all'interno dello show: praticamente niente.
Tanto è vero che del quarto Live non ricorderemo le esibizioni dei concorrenti ma solo i battibecchi, i baci dati a tradimento (quello del frontman dei SickTeens di Morgan, poi eliminati al secondo giro di televoto, che ne ha schioccato uno senza consenso a una scocciatissima - e ci mancherebbe - Ambra), le battute infelici, gli sguardi imbarazzati di Francesca Michielin chiamata a condurre uno show che spesso e volentieri sta perdendo la traiettoria.
Il tutti contro tutti preannunciato alla vigilia di una gara che ha visto due eliminati (entrambi nella squadra di Morgan, i SickTeens, appunto, e Selmi) non è stato tra concorrenti come tutti pensavano: persino i più bravi, da Angelica Bove ad Alieno (Ambra) fino al Solito Dandy di Dargen sono rimasti sullo sfondo, inermi davanti alle diatribe del tavolo dei giudici. Ma mentre i talenti sul palco non hanno il potere né l'esperienza né la posizione per controbattere a quanto accade tra Fedez, Morgan e colleghi, il pubblico non è rimasto affatto in silenzio, scandendo i litigi con fischi e urla decisi. E gli spettatori da casa, a guardare i commenti allo show su Twitter, non sono stati da meno: chi voleva guardare un talent di musica è rimasto deluso dal constatare che, almeno nel quarto Live, di artistico non c'era proprio un bel niente.
Ora, sappiamo bene che le logiche di un programma televisivo (che si dà il caso sia anche un talent musicale) seguono percorsi che spesso necessitano di scossoni per risultare interessanti. Ricordiamo tutti il «Sei falsa, ca**o!» di Arisa a Simona Ventura ma non il concorrente per cui stavano bisticciando durante una puntata dell'edizione in cui entrambe erano al tavolo dei giudici. E di questa tornata, a metà del cammino verso la finale, la voce dei ragazzi in gara non riesce ancora a sovrastare quella di coloro che dovrebbero guidarli verso una carriera musicale solida.
Oltre le dinamiche che sono essenza stessa di certi programmi - Sanremo è l'esempio più eclatante, ma anche X Factor non scherza - c'è una linea sottile che non dovrebbe essere mai superata: quella tra buona e cattiva televisione. C'è modo e modo di polemizzare e lo spettacolo nello spettacolo andato in scena durante il quarto Live di X Factor ha scatenato in chi guardava da casa l'immediata voglia di cambiare canale e in chi ha assistito allo show in studio di prendere la borsa e andarsene. Se questo non è indice di cattiva tv, allora non sappiamo proprio cosa sia.












