A distanza di quattro mesi dalla sua conclusione, il Festival di Sanremo 2023 continua a far parlare di sé.
Non per le canzoni che tengono ancora banco sulle piattaforme di streaming e in radio (da “Tango” di Tananai, a “Due vite” di Mengoni, vincitore della kermesse canora) né per le polemiche nate dopo la "distruzione del palco" da parte di Blanco. No, questa volta a fare scalpore sono i social di Amadeus, che sono costati alla Rai una multa per pubblicità occulta.
Come sappiamo durante la prima puntata di Sanremo Chiara Ferragni ha aperto la pagina Instagram del conduttore, dando il via a una serie di gag che si sono poi susseguite nel corso del Festival, con Amadeus che ha spesso “sponsorizzato” il proprio profilo direttamente dal palco dell'Ariston con foto e live, aggiornando anche gli spettatori sul numero crescente di follower.
L’Antitrust (la stessa che oggi sta indagando sui pandori di Ferragni) ha quindi sanzionato la Rai con una multa di circa 170mila euro per l'assenza di segnalazioni dei messaggi pubblicitari presenti a Sanremo 2023 durante la pubblicizzazione del profilo Instagram di Amadeus. Le violazioni (spiega l'Agcom in un comunicato): «riguardano cinque episodi di mancata indicazione dell'inserimento di messaggi pubblicitari e il caso della pubblicità occulta del social network Instagram e del profilo del conduttore Amadeus», il quale ha già annunciato che Sanremo 2024 sarà il suo ultimo Festival.
La Commissione per i servizi e i prodotti dell'Autorità per le Comunicazioni si è anche pronunciata in merito all’ormai famosissima “esibizione delle rose” di Blanco avvenuta sul palco dell’Ariston e conclusasi con un richiamo nei confronti della Rai: «per il mancato rispetto della dignità umana e l'istigazione alla violenza e per non aver ottemperato agli obblighi, previsti dal vigente contratto di servizio, di promozione e diffusione di contenuti che valorizzano i principi di tutela della legalità e della dignità della persona, come declinati nel vigente contratto di servizio».










