Fra meno di un mese, il nome di India Amarteifio sarà ovunque. La 21enne attrice inglese farebbe bene a godersi questi ultimi giorni di anonimato prima di venire travolta dall’effetto-Netflix, l’incantesimo che trasforma sconosciuti in star. Pesante è la corona, infatti, o almeno lo sarà perché è India la prescelta a ricoprire il ruolo da protagonista de La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, miniserie prequel sulla sovrana già nota ai fan dell’universo Regency nato dalla penna di Julia Quinn ed edito da Mondadori in Italia. In effetti presto arriverà in libreria un altro libro incentrato proprio su Sua Maestà (dopo Inside Bridgerton, il manuale di curiosità sulla serie), ma per ora i fan si concentrano sulla data del 4 maggio che segna l’arrivo delle puntate sulla piattaforma.
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L’attrice su Instagram è seguita da poco più di 30 mila follower e sotto il nome ha dovuto specificare la pronuncia fonetica, ma – come già detto – l’anonimato sta per finire. Sul social di sé racconta ben poco, probabilmente perché ha aperto l’account solo all’annuncio di quello che sarà il ruolo svolta-carriera della sua vita, se saprà giocare bene le sue carte. Un po’ come il cast di Bridgerton, ora lanciatissimo anche al cinema.
Se il volto risulta vagamente familiare è perché è comparsa in un episodio di Sex Education e in uno di Doctor Who dopo aver vinto dieci anni fa una borsa di studio al Sylvia Young Theatre School. Prima si era iscritta alla Richmond Academy of Dance per debuttare a teatro ne Il Re Leone.
India, che al momento sembra single e che non stia frequentando nessuno, è pressoché un mistero. Ma alcune passioni sono palesi: adora la moda, va pazza per la musica e sta già usando la visibilità per parlare di discriminazioni e razzismo.
Anche se ancora non ha esordito con la performance in Bridgerton il magazine Variety quest’anno l’ha premiata con il riconoscimento 10 Brits to watch, ossia la top ten di artisti inglesi da tenere d’occhio. Lei stessa non si rende conto della portata di quello che le sta succedendo, come scrive sotto la foto della cerimonia di premiazione: «Mi sembra tutto davvero surreale ma è importante che la gente sappia che la vita per me è fatta ancora soprattutto di gonne, grandi progetti e pasta al pesto».











