Sebbene non sia ancora ufficiale sembra che in Stranger things 5 assisteremo a un salto temporale che ci porterà avanti nel tempo facendoci dire (quasi) addio ai mitici anni ’80 che hanno caratterizzato le precedenti stagioni della serie tv ambientata tra il Sottosopra e la città di Hawkins.
Una possibilità che sarebbe stata presa dagli addetti ai lavori per rendere più credibile la storia, i cui protagonisti dovrebbero essere degli adolescenti. Già, peccato che gli attori che interpretano i vari personaggi sono ormai cresciuti diventando sempre più improbabili nei panni di un gruppo di ragazzini. Basti pensare che gli attori che ricoprono i ruoli di Undici (ovvero Millie Bobby Brown) e Will Byers (Noah Schnapp) hanno 18 anni, mentre Gaten Matarazzo (aka il mitico Dustin Henderson) e Sadie Sink (Max) ne hanno addirittura 20.
Il salto temporale della quinta stagione di Starnger Things quindi (la cui data di uscita della final season non è ancora stata annunciata) sembrerebbe essere inevitabile e dovrebbe portare dei grandi cambiamenti all’interno della serie tv dove Stranger things 1 era ambientato nel 1983, Stranger things 2 nel 1984, Stranger things 3 nell’estate dell’85 e Stranger things 4 durante le vacanze di primavera del 1986.
Il salto temporale che dovrà affrontare Stranger Things porterà a un deciso cambio di mood all’interno della serie, che dovrebbe farsi ancora più oscura, tetra e inquietante poiché Vecna (il cui ruolo è stato affidato a Jamie Campbell Bower) si sarebbe impossessato di Hawkins da alcuni anni, come viene mostrato sul finale di Stranger things 4.
Secondo alcune anticipazioni date dai Duffer Brothers la quinta stagione della serie tv potrebbe essere ambientata nel 1989, in modo da rimanere sempre all’interno degli anni ottanta, dando però al cast di Stranger things la possibilità di crescere e dimostrare la propria età.











