Se da un lato l'attesa per la quinta stagione di The Crown 5 sale, dall'altra l'offerta di contenuti delle piattaforme on demand e dei colossi via cavo a tema reale è sempre più variegata. Gli sceneggiatori, nell'ultimo decennio, hanno riscoperto le grandi storie epiche di re e regine del passato, andando oltre quella ormai nazionalpopolare della regina Elisabetta II al centro della serie di Peter Morgan per Netflix e le grandi produzioni hanno deciso di spendere budget sempre più mastodontici per ricostruire i fasti dei tempi che furono, restituendo quanto più possibile allo spettatore in termini di accuratezza storica. Non sempre ci si riesce; in altri casi la direzione creativa prende piede dalla Storia e poi divaga verso lidi più creativi.

Tra i prodotti di punta del momento, ovvero tra le serie a tema royal da vedere per non consumarsi nell'attesa di The Crown (che arriverà in streaming il prossimo 9 novembre) ci sono in particolare tre show che meritano di essere citate: L'Imperatrice su Netflix, The Serpent Queen su Starzplay e The Great con Elle Fanning su Hulu (visibile via abbonamento premium da Amazon Prime Video).

Ciò che accomuna queste tre serie, due delle quali assolute novità del palinsesto televisivo a pagamento, è che le protagoniste sono tre donne sul trono: gli scandali, gli amori, i tormenti e i drammi di ciascuna di loro sono al centro di tre progetti seriali da non perdere.

The Serpent Queen - StarzPlay/Amazon Prime Video

Chi era Caterina de' Medici, sembrano chiedere gli sceneggiatori di questa serie che racconta l'ascesa, sin dalle sue prime battute, della regina consorte di Enrico II, prima di diventare una delle sovrane più potenti e conosciute di Francia? Era davvero l'intrigante che tutto sapeva della corte, che odiava a morte la nuora, Maria Stuarda (plot, questo, al centro della serie Reign della CW), che ambica a governare senza però averne i titoli per nascita? Questa nuova serie firmata Starz con protagonista Samantha Morton (The Walking Dead) cerca di rispondere a queste domande sfruttando le note dell'ironia e della leggerezza per riportarci la Storia con l'iniziale maiuscola. Il personaggio di Caterina va avanti e indietro nel tempo per svelarci, come da giovane italiana inesperta, arrivata al cospetto del delfino di Francia per sposarlo e consolidare così i rapporti tra i due paesi, sia diventata una delle regine più temute del mondo. Lo fa rompendo il velo della quarta parete, parlando allo spettatore, svelando gli intrighi di corte e le astuzie messe in atto per diventarne la sovrana indiscussa.

La prima stagione, attualmente in onda, è composta da 8 episodi, che vanno in onda per altrettante settimane.

The Great - Hulu/Amazon Prime Video

La meravigliosa Elle Fanning nei panni dell'imperatrice di Russia Caterina la Grande ha fatto sognare gli spettatori per due stagioni: la serie, con la sua narrazione frizzante, sopra le righe, politically uncorrect e spassosa, non è certo ciò che i puristi dell'accuratezza storica premierebbero con il massimo dei voti, ma è senz'altro un esempio di come fatti veri possano essere raccontati in modo incredibilmente vivace, anche (e soprattutto) grazie a un cast azzeccatissimo: accanto a Fanning c'è Nicholas Hoult, un meraviglioso Pietro III di Russia, marito di Caterina e contraltare dei suoi drammi e vocazioni. Con la seconda stagione andata in onda nel 2021, ora si attende la terza, in lavorazione: nel mentre The Great si è aggiudicata parecchie nomination ai recenti Emmy 2022, confermandosi come una delle serie a tema royals tra le più interessanti - e squisitamente femministe - del decennio.

L'imperatrice - Netflix

Arrivata su Netflix con grande clamore nell'autunno 2022, la serie sull'Imperatrice austriaca Sissi, ovvero Elisabetta di Baviera, è in realtà stata accolta tra le polemiche. Il progetto è un bell'affresco della storia d'amore tra Sissi e Franz (Francesco Giuseppe d'Austria) contornato dalle turbe politiche e sociali dei tempi. Ma manca, secondo gli appassionati del genere, quel minimo di accuratezza storica nei costumi, nelle pettinature e persino nella ricostruzione biografica del rapporto tra i due, romanzato in una miriade di progetti editoriali, televisivi e cinematografici, eppure ormai convalidato da decine di racconti storici ritrovabili ovunque. In tanti hanno già ribattezzato L'Imperatrice il "Bridgerton in salsa tedesca", viste le scene di sesso (non troppo osé come in Bridgerton prima stagione, comunque) e le derive artistiche e creative che intraprende lo script. Però la serie rimane godibile: il finale aperto lascia intendere che ci sarà una seconda stagione, anche se non è stata ancora confermata da Netflix.