Eddie è uno dei personaggi più amati di Stranger Things 4, su questo non ci sono dubbi. Sebbene Eddie Munson sia una delle new entry del cast di Stranger Things di questa stagione, il capobanda dell’Hellfire club ha immediatamente conquistato i cuori del pubblico esattamente come l’attore che lo interpreta, Joseph Quinn.
Apparentemente sfrontato, sfacciato e molto determinato, in realtà Eddie nasconde un cuore d’oro e non è un caso che il ragazzo entri immediatamente nelle grazie non solo di Dustin Henderson (Gaten Matarazzo) e Mike Wheeler (Finn Wolfhard), con i quali condivide la passione per il gioco di ruolo Dungeons & Dragons, ma anche dei loro amici Steve Harrington (Joe Keery), Nancy Wheeler (Natalia Dyer) e Robin Buckley (Maya Hawke).
Sebbene la storia raccontata all’interno della serie tv Netflix sia completamente inventata, il personaggio di Eddie di Stranger Things è stato ispirato al protagonista di un fatto di cronaca realmente accaduto negli Anni '90, quando nell'America centrale aleggiava realmente l’idea che gli adoratori del diavolo si nascondessero tra le nuove generazioni.
In Stranger Things 4 infatti l’Hellfire Club e D&D vengono accusati di essere devoti a satana fanno nascere nella popolazione di Hakins una sorta repulsione nei confronti di Eddie, colpevole solo di essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato (ovvero a casa sua, quando Vecna decide di uccidere le cheerleader Chrissy Cunningham che in quel momento si trovava con lui).
«Il panico satanico dell'epoca era decisamente alla base del mio personaggio», ha detto a Men's Health Joseph Quinn, il cui personaggio di Eddie è stato ispirato dalla vera storia di Damien Echols (membro dei West Memphis Three) raccontata nel documentario Paradise Lost: The Child Murders at Robin Hood Hill, come hanno spiegato i fratelli Duffer.
Echols, insieme ad altri due adolescenti, era stato mandato in prigione con l’accusa di aver commesso tre omicidi ai danni di tre bambini di otto anni. Nonostante non esistessero prove della sua colpevolezza, l’America del 1993 fece in fretta a vedere in Damien (un ragazzo dai capelli lunghi, la passione per l'heavy metal e con qualche precedente penale alle spalle) l’indiziato perfetto per quei tre crimini, immediatamente ricondotti alla venerazione per il diavolo.
Anche grazie all’appoggio che Echols e compagni hanno ricevuto da parte di alcune celeb come Eddie Vedder dei Pearl Jam e il regista del Signore degli Anelli Peter Jackson, i West Memphis Three (dopo aver trascorso molti anni nel braccio della morte) hanno preso parte a un nuovo processo nel 2010 che, grazie alle nuove tecnologie legate allo studio del DNA, ha dimostrato l'innocenza dei tre imputati.
Visto l’epilogo di questo caso di cronaca ora sarà interessante vedere se la vera storia di Eddie avrà un lieto fine anche per il suo alter ego televisivo in Stranger Things 4 Volume 2, dove l'incolumità del personaggio di Munson sembra essere in serio pericolo.












