I fan di Bridgerton che hanno divorato le prime due stagioni della serie guardandola e riguardandola in loop almeno una decina di volte avranno già notato che molti dei personaggi della serie tv in streaming su Netflix indossano spesso abiti del medesimo colore.

Sono ormai innumerevoli le volte in cui Penelope Featherington (interpretata da Nicola Coughlan) dice di essere stanca di indossare abiti gialli, mentre il nuovo interesse amoroso di Anthony Bridgerton, Kate Sharma (alias Simone Ashley), compare sempre e solo con abiti viola o blu, colori questi che invece non ha mai sfoggiato Daphne Bridgerton (aka Phoebe Dynevor) così come nessuna delle sue sorelle. Già ma perché?

«Abbiamo creato una tavolozza ispirata ai dipinti di Genieve Figgiss», ha spiegato a The Zoe Report la costumista di Bridgerton 1 e Bridgerton 2 (ma naturalmente anche di Bridgerton 3) Ellen Mirojnick, la quale ha poi rivelato le nette differenze di tonalità che contraddistinguono gli indumenti dei vari personaggi di The Bridgerton. «Quella tavolozza di colori è stata creata per tutto il nostro mondo. Era fresca e vibrante. Era necessario stabilire una differenza tra Bridgerton e Featherington», ha proseguito la donna, poi entrata nel merito delle differenze (di guardaroba) tra le due famiglie.

«La tavolozza dei Bridgerton doveva sembrare romantica e raffinata. I Featherington, essendo nuovi in ​​città e non appartenenti allo stesso background sociale, sono sempre stati descritti nei libri di Julia Quinn come vestiti con colori acidi. Abbiamo scelto una tavolozza per incorporare una sensazione in stile Versace poiché abbiamo ritenuto che fosse questo il modo perfetto per creare i personaggi di Featherington», ha aggiunto Mirojnick svelando come gli abiti in Bridgerton raccontino la storia non solo del personaggio, ma anche della sua famiglia.

Il colore blu Wedgwood ad esempio è diventato il simbolo dei Bridgerton grazie all’associazione con il produttore di fine porcella Wedgwood, le cui stoviglie sono sinonimo di lusso e raffinatezza. Per quanto riguarda il personaggio di Daphne invece il suo guardaroba si trasforma quando sposa Simon Bassett diventando duchessa, poiché la sua innocenza svanisce. «Abbiamo portato la sua tavolozza in una tonalità più profonda e oscura. Era sottile come cambiamento, ma comunque si percepisce che Daphne Bridgerton è diventata una donna», ha proseguito Emma, certa che perfino in mezzo a tanta opulenza anche un dettaglio apparentemente insignificante come il colore di un abito possa fare la differenza.

E per quanto riguarda il famoso giallo sfoggiato da Penelope, protagonista di Bridgerton 3 insieme a Colin Bridgerton (interpretato da Luke Newton) con il quale inizierà una storia d'amore nella prossima stagione? Qui il significato della tonalità scelta è doppio e molto interessante.

Da un lato infatti nell'era Regency questo colore era incredibilmente in voga tra le giovani donne in cerca di marito, quindi il fatto che Penelope decida di rimanere al passo con la moda nonostante la sua antipatia per questa tonalità starebbe a simboleggiare la bellezza e il valore di questa ragazza, ancora troppo acerba per riuscire a comprendere le proprie potenzialità (ma che mostra inconsciamente grazie al colore dei propri vestiti). In più poi il giallo è anche legato all'inganno e l'invidia, entrambe caratteristiche queste legate a doppio filo all'alter ego di Penelope, ovvero (SPOILER) Lady Whistledown.

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