Dal 10 al 14 maggio non si parlerà d’altro. L’Eurovision Song Contest ha sempre potuto contare sul suo pubblico, ma dall’anno scorso con il trionfo dei Maneskin e il loro successo a cascata, l’appeal nei confronti della kermesse europea dedicata alla musica è cresciuto esponenzialmente.

A maggio ragione quest’anno che l’Eurovision 2022 sarà trasmesso da Torino e avrà in tutto e per tutto un’impronta tricolore. Alla conduzione Mika, Laura Pausini e Alessandro Cattelan, sul palco, oltre a Mahmood e Blanco per l'Italia, anche Achille Lauro per San Marino in gara con il brano "Stripper" (e un toro meccanico nella scenografia) e Emma Muscat per Malta. Lo slogan di questa edizione è «The Sound of Beauty» e no, non è un caso.

Il promo del festival con l’esibizione della Rockin’1000, la band più numerosa al mondo, che intona la tradizionale sigla, il "Te Deum", in chiave rock è solo un assaggio di quello che vedremo al Pala Olimpico di Torino dal 10 al 14 maggio per tre serate in onda su Rai 1. Si inizia martedì dalle 21.00 alle 23.15 con la prima semifinale; poi giovedì alla stessa ora per le seconda tranche fino alla finalissima di sabato.

Una settimana in cui Torino, presa d’assalto dai turisti, sarà centro nevralgico di tutta Europa con una serie di eventi sparsi per la città. Parlando di medaglie, invece, secondo i bookmakers, i favoriti rimangono gli ucraini della Kalush Orchestra con il brano "Stefania" con uno schiacciante 42%, una vittoria che avrebbe chiaramente anche un significato politico. Secondo posto per Mahmood e Blanco con una winning chance del 15%, seguiti a ruota dalla Svezia con Cornelia Jakobs e la sua "Hold me closer".

Entertainment a mille con una squadra di tutto rispetto. Annunciato nei giorni scorsi il ritorno dei Maneskin sul "luogo del delitto" che, «dopo un anno di successi rimbombanti, splenderanno di nuovo sul palco dell’Eurovision» e inutile dire che l'attesa è alle stelle. Ospiti della prima semifinale di martedì, Diodato, Benny Benassi, Sylvia Catasta con l’orchestra e Sophie and the Giants; giovedì toccherà invece a Il Volo fare gli onori di casa.

In finale spazio a Gigliola Cinquetti, prima vincitrice italiana dell’Eurovision che si esibirà come interval act molto probabilmente con la hit "Non ho l’età" con cui vinse l'ESC nel 1964. Tanta attesa anche per le esibizioni dei tre mattatori di #escita: dallo sketch di Cattelan in cui si sorriderà sugli stereotipi dell'italiano all'estero al medley di Laura Pausini in ben 5 lingue diverse, passando per la performance di Mika, cover dell'ultimo numero di Cosmopolitan in edicola, che, fanno sapere dai piani alti «continuerà a rimarcare l’importanza di combinare la parola pace con la parola amore».

Come l'anno scorso, sarà Carolina Di Domenico ad annunciare i voti della giuria del nostro Paese durante la finale del 14 maggio, mentre spetterà sempre a Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio commentare la serata su Rai 1: squadra che vince non si cambia giusto?