Mentre tutti noi tifiamo per la vittoria di Mahmood e Blanco all’Eurovision Song Contest 2022 con la loro meravigliosa “Brividi”, il cantante 29enne diventato popolare grazie al brano “Soldi” sembra non sognare un trionfo sul palco di Torino (città dove si svolgerà la manifestazione canora dal 10 al 14 maggio) poiché desideroso che a uscire vincitrice sia un’altra nazione: ovvero l’Ucraina, attualmente in guerra contro la Russia di Putin.
«L’Italia non può vincere due anni di fila», ha affermato al Corriere Della Sera Mahmood (il cui vero nome è Alessandro Mahmoud), certo di non poter bissare il successo ottenuto dai Maneskin nel 2021 con “Zitti e buoni”. «Anche con il calcio è andata così: nel 2020 la vittoria e quest’anno fuori. Quello che sta accadendo non vale la vittoria di 20 Eurovision. Quindi se potesse essere d’aiuto farei vincere l’Ucraina», ha detto il collega di Blanco, più che certo che il suo pensiero possa essere condiviso anche dal cantante di “Mi fai impazzire”.
Nel corso della sua intervista Mahmood ha parlato anche della scelta fatta da Achille Lauro di parteciperà all’Eurovision 2022 come rappresentante di San Marino. Una decisione che non sembra appartenere molto al 29enne, il quale però ha ammesso di aver apprezzato il coraggio dimostrato dal cantante di “Stripper”, preso di mira da parecchi hater dopo essere stato selezionato in occasione dell’evento Una voce per San Marino.
«A me farebbe strano pensare di andare contro il nostro Paese, ma stimo la scelta di andare con San Marino, anche perché come conseguenza deve sopportare tutto quello che gli stanno dicendo dietro. Tutto sommato non ha fatto così male», ha affermato il cantante di “Eternantena” che, nei giorni scorsi, ha dato il via al suo tour europeo, partito dal Bataclan di Parigi (noto alle cronache per il terribile attentato del 13 novembre 2015) e che nelle prossime settimane lo vedrà esibirsi all’estero come in Italia, dove sarà in concerto all’Alcatraz di Milano, così come all’Atlantico Live di Roma.
Un giro dentro e fuori lo stivale con il quale il cantante vincitore di Sanremo sogna di lanciare un messaggio di unione, fratellanza e condivisione, poiché come dice Mahmood «la musica deve unire, non dividere», come ci auguriamo accada anche all’Eurovision.










