Dopo mesi di red carpet, interviste e promozione serratissima, Mikey Madison ha finalmente realizzato un sogno, il più grande: stringere tra le mani la statuetta come Miglior Attrice Protagonista nella notte degli Oscar 2025. Anora, il film diretto da Sean Baker di cui è assoluta protagonista, in effetti ha vinto tutto, stracciando a mani basse la concorrenza e soprattutto Demi Moore, favorita con il suo ruolo in The Substance. Sceneggiatura, montaggio, regia: ha fatto il pieno di statuette. Madison, a 25 anni, è tra le più giovani artiste a portarsi a casa l'award (al primo posto c'è Marlee Matlin, che ha vinto la statuetta a 22 anni per il film del 1986 Children of a Lesser God; al secondo Jennifer Lawrence, Best Actress nel 2012 con Il lato positivo: aveva 22 anni) e senz'altro la prima a portare sul palco la causa delle sex-workers. Nel suo discorso di ringraziamento, l'Oscar ben stretto in mano, l'attrice ha riconosciuto il loro lavoro perché intende continuare «a supportarle e a essere loro alleata».
Madison durante la preparazione per il film ha infatti incontrato diverse sex workers per capire come costruire il personaggio partendo proprio dalla realtà, dal loro mondo. Ha imparato il russo, ha fatto lezioni di pole dance. Una missione riuscita, data la convincente interpretazione.
«Cercavo un'attrice che interpretasse Anora ed eccola lì, sullo schermo», ha raccontato il regista Sean Baker svelando come ha scovato Mikey Madison tra le tante attrici disponibili a Hollywood per il ruolo. Innamoratosi della sua performance nel film Scream del 2022, la giovane interprete è finita sul set del suo film nel giro di un anno, raggiungendo il trionfo in appena 24 mesi.
«Ho sempre guardato Hollywood come a una cosa lontanissima da me»
Cresciuta nel quartiere losangelino di Santa Clarita, Madison ha raccontato in diverse interviste di aver vissuto un'infanzia tutto sommato solitaria, in cui si prendeva cura più del suo cavallo che di se stessa. «Un'infanzia», ha detto a The Cut «in cui ho studiato letteralmente da autodidatta pur di avere il tempo di stare al maneggio». Poi a 14 anni ha partorito l'idea di recitare per uscire dal guscio e da allora non si è più fermata. Nota per il ruolo di Max Fox nella serie Better Things, poi Sadie nel film di Quentin Tarantino C'era una volta... a Hollywood, nel 2022 è arrivata infine sul set di Scream in quel ruolo che, a colpo d'occhio, ha colpito così tanto il regista di Anora da volerla con sé anche senza provino.
Le scene di sesso e di nudità presenti nel film, sebbene per lei fossero le prime in assoluto, non le hanno provocato alcun imbarazzo perché, come ha detto a GQ, «la sceneggiatura è divertente, grottesca, quasi sciocca in alcuni punti». Un modo per umanizzare la comunità delle sex workers in cui, oggi, Mikey Madison ha trovato tantissime amiche. Dopo il successo di Anora, che dai critici internazionali è stato definito il Pretty Woman dei giorni nostri - la protagonista infatti finge di essere la fidanzata e poi la futura sposa del figlio playboy di un oligarca russo così da evitare al ragazzo (Mark Aleksandrovič Ėjdel'štejn) di tornarsene in patria al servizio del temibile papà - l'attrice è tornata sul set di una serie televisiva, La donna del lago, insieme a Natalie Portman. Per il momento, ha detto, vuole godersi il privilegio di assaporare questo incredibile successo. Con lei il cinema indipendente ha vinto contro le major hollywoodiane. Sentiremo ancora parlare di Mikey Madison, questo è sicuro.













